Agenzia per i controlli e le azioni comunitarie nel quadro di aiuto all’olio d’oliva: Agecontrol

Agecontrol S.p.A. (Agenzia per i controlli e le azioni comunitarie nel quadro del regime di aiuto all'olio d'oliva)Sede legale: Roma, Via Paolo Bentivoglio, 41 tel. 06/633074Direttive Ministeriali in tema di controlli e verifiche
In base alle norme contenute nel cap. 7 della circolare n° 2 del 23 dicembre 1998 i controlli da effettuare dall'Agecontrol sui frantoi riguardano una verifica approfondita dell'attività di trasformazione delle olive che coinvolge almeno 30% dei frantoi operanti nel triennio di operatività del Regolamento.
Tale controllo approfondito viene effettuato in loco e verte su un'ispezione degli impianti, sulla rilevazione fisica e contabile della quantità e la natura delle scorte con riguardo alle olive, all'olio e alla sansa.
Riguarda altresì la verifica della quantità della contabilità ed ogni altra documentazione pertinente nonchè la rivelazione dei consumi energetici, idrici e dell'impiego di manodopera.
Oltre al "controllo approfondito" è previsto anche un controllo sommario che per la campagna 2000/2001 riguarderà il 20% dei frantoi da effettuarsi attraverso la verifica dell'esistenza dei macchinari, della titolarità di gestione del frantoio riconosciuto e dei registri standardizzati di lavorazione messi a disposizione da parte dell'A.I.M.A.
Pur richiamando l'impegno dei frantoiani all'attesa osservanza di tutti gli adempimenti previsti dal Reg. n°2366/98 si ricorda che secondo il MIPAF "la filosofia complessiva a base dell'azione di controllo degli organi accertatori, deve essere quella di riscontrare i dati dichiarati, avvalendosi del supporto costituito da tutta la contabilità, anche commerciale e fiscale, esistente presso il frantoio, senza necessità per il medesimo, (e salve le eccezioni specificamente individuate, ad es. il c.d. "registro degli oli"), di istituire ulteriori registri destinati a costituire inutile duplicato di altri documenti" (chiarimenti MIPAF prot. H3829 del 6.10.99)
Prelievi dei campioni di olio:
Il prelievo dei campioni dovrà essere effettuato all'uscita dell'olio del separatore salvo nei casi in cui, in via eccezionale, i controlli siano effettuati in periodi in cui il frantoio ha ultimato la propria attività.
I prelievi potranno interessare anche la sansa presente nel frantoio al momento dell'accesso dei Verificatori.
Si precisa inoltre, che "l'olio di ripasso" (o di rimacino), non può essere preso in considerazione ai fini degli aiuti comunitari. i frantoi che dovessero seguire tale tecnica, non devono includere quest'olio nel mod. F e pertanto l'olio ottenuto dalla seconda estrazione deve essere tenuto separato e deve poter essere agevolmente riscontrato dai verificatori, mediante la predisposizione e conservazione di idonei documenti giustificativi.
E' disponibile sul sito web www.agecontrol.it una serie di normative che interessano il settore, dal frantoiano al produttore.

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