ALGATEC II: una soluzione innovativa per il riciclaggio biotecnologico dell’acqua di lavaggio delle olive

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Cinque PMI partner europee, Bioazul (Spagna, coordinatore di progetto), ISITEC (Germania), BIOT (Spagna, IPR coordinator), ENCO (Italia), Desam (Spagna) sono coinvolte nel progetto ALGATEC II, teso alla sperimentazione di un sistema ottimizzato per la riduzione del 90% dell’acqua potabile, impiegata per il lavaggio delle olive. Considerando che l’Unione Europea è la principale regione al mondo per produzione d’olio d’oliva e che ai fini del trattamento di una tonnellata di olive occorrono circa 50 litri di acqua potabile, la questione dello spreco di risorse idriche è rilevante.


A ciò, se si aggiunge l’elevata tossicità degli effluenti, il problema del loro smaltimento e del connesso danno all’ambiente assume un carattere realmente preoccupante.
L’Unione Europea è promotrice di una serie di politiche orientate alla salvaguardia dell’ambiente, predisponendo programmi di finanziamento a favore di iniziative e processi volti allo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative.
ALGATEC II, finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro, a favore di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (Demonstration activity), prende origine dai risultati ottenuti dal precedente progetto ALGATEC, con l’ambizione di orientare al mercato il sistema pilota di purificazione delle acque di lavaggio e sostenerne la commercializzazione verso i piccoli e medi oleifici target a livello europeo. L’ambizione è di introdurre sul mercato un sistema unico nell’approccio e all’avanguardia in termini di tecnologia.

ALGATEC II persegue l’obiettivo di contribuire alla diminuzione degli effluenti di acqua inquinata prodotta dell’industria olearia europea attraverso un sistema articolato su tre processi: pre-trattamento dell’acqua di lavaggio; trattamento della stessa da parte di micro-alghe attraverso un foto-bioreattore; post trattamento basato sulla filtrazione a membrana sommersa e una nanofiltrazione. La tecnologia implementata è capace di rimuovere dall’acqua l’azoto, il fosforo e altre componenti biodegradabili, altamente inquinanti e dannosi per l’ambiente circostante. Nell’ambito del progetto ALGATEC II, la ENCO, società di consulenza in ricerca e innovazione, con sede a Napoli e uffici a Bruxelles e Rio de Janeiro, vantando un’esperienza pluridecennale nel settore dell’innovazione del tessuto microproduttivo (PMI), nella progettazione europea e nel project management, è impegnata nelle attività di analisi di mercato e di disseminazione dei risultati.

Tra le attività che il Consorzio ha pianificato per i prossimi mesi, vi sarà l’organizzazione di momenti di approfondimento e confronto con gli esperti e stakeholders del settore per il benchmarking e lo sharing di pratiche orientati a massimizzare le performance del sistema e alla ricerca di potenziali sbocchi sul mercato.

Tra le attività che il Consorzio ha pianificato per i prossimi mesi, vi sarà l’organizzazione di momenti di approfondimento e confronto con gli esperti e stakeholders del settore per il benchmarking e lo sharing di pratiche orientati a massimizzare le performance del sistema e alla ricerca di potenziali sbocchi sul mercato.

Maggiori informazioni sono disponibili al sito internet: www.algatec2.eu

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