Collaborazione italo-spagnola per le biomasse |
| Sabato 14 Aprile 2007 08:15 | |
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Un miliardo di euro dall'utilizzo delle biomasse energetiche provenienti dal settore olivicolo. Queste alcune delle conclusioni di un seminario organizzato a Roma che ha visto il consolidarsi dell'intesa Unaprol-Confederazione cooperative spagnole.
Collaborazione italo-spagnola nel settore delle bioenergie.
L'Unaprol-Consorzio olivicolo italiano stringe un patto con la
Confederazione delle cooperative spagnole come emerge dal recente
workshop organizzato a Roma sul tema "Opportunità per il comparto
olivicolo europeo, la frontiera delle bioenergie in Italia e Spagna".
L'iniziativa è stata realizzata nell'ambito delle attività cofinanziate
dal regolamento Ce 2080/2005.
L'utilizzo delle biomasse può rappresentare una notevole risorsa per
più di due miliardi di persone che vivono nelle aree rurali. Qui
infatti realizzare un impianto per la fornitura di energia elettrica
costa sette volte di più di quanto non costi realizzarlo in città.
Questo tipo di energia, possiede infatti al contrario delle energie
eolica, fotovoltaica, idrica o geotermica, ampi margini di crescita e
può essere realizzata a breve termine sostenendo le iniziative di
co-combustione nei grandi impianti di generazione alimentati a carbone
ed a medio e lungo termine, favorendo la realizzazione di questo tipo
di impianti dedicati.
Una prospettiva allettante anche per i nuovi giganti energetici del
settore come ad esempio il gruppo Enel-Endesa, con il quale il
consorzio Unaprol sta avviando un confronto e che potrebbe coinvolgere
50 filiere olivicolo olearie sull'intero territorio nazionale per
mettere a sistema i risultati sviluppati in alcuni studi di fattibilità.
"Il confronto italo-spagnolo, ha riferito Ranieri Filo della Torre
direttore di Unaprol, può rappresentare per le imprese dei due stati
un'opportunità per conoscere ed accedere a soluzioni
tecnico-scientifiche innovative e più idonee per le rispettive realtà
aziendali".
Fonte: www.aiol.it
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