Distributore automatico olio
Il distributore intelligente WineMat, utilizzabile anche per la distribuzione automatica dell'olio extravergine di oliva. Una macchina che è in grado di erogare confezioni, bottiglie o buste, quadrate, rettangolari, cilindriche, di cartone, di metallo, di vetro, di plastica, di alluminio fragili o infrangibili. Consulta la scheda tecnica WineMat - clicca qui->> Tecnologia innovativa per il trattamento dei reflui oleari |
| Sabato 14 Aprile 2007 08:37 | |||
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Lo spargimento controllato in campo dei reflui tal quali comporta inconvenienti in termini organizzativi e di gestione, in particolare per le sanse umide provenienti dal ciclo estrattivo a due fasi. Gli studi preliminari effettuati dalla Sezione Olivicoltura del CNR- ISAFOM con contributo finanziario del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, si sono recentemente ulteriormente concretizzati con la realizzazione del progetto europeo LIFE00 ENV/IT 000223 TIRSAV, nell’ambito di un partenariato che comprende il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano in qualità di beneficiario, la Provincia di Salerno, la Ditta Verdegiglio Macchine Agricole s.r.l., la Cooperativa Nuovo Cilento e l’Azienda Monacelli quali partners e la Sezione Olivicoltura del CNR-ISAFOM quale sub-contraente, responsabile scientifico del progetto. Le attività progettuali, ancora in corso, hanno consentito di realizzare due impianti per il riciclaggio delle sanse e delle acque di vegetazione, attualmente operativi presso i frantoi dei partners privati del progetto, entrambi situati all’interno della zona parco e caratterizzati da impianti estrattivi a due e a tre fasi. Tali macchine, pertanto, si prestano a soddisfare le esigenze di tutte le diverse tipologie di frantoi a ciclo continuo oggi maggiormente diffusi.
In definitiva, la tecnologia innovativa sviluppata dalla Sezione Olivicoltura dell’ISAFOM offre una soluzione alternativa allo smaltimento dei reflui oleari, consentendo di ridurre significativamente l’impatto ambientale dell’intera filiera olivicola. Fonte: www.cnr.it
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