Cambiare la norma regionale sulla tutela delle acque.

L'olivicoltura umbra rischia di essere penalizzata dalla norma regionale,
finalizzata alla tutela delle acque: e' quanto denuncia Confagricoltura,
auspicando una rettifica di quella direttiva prima della prossima campagna olivicola.

 

I frantoi oleari della regione – spiega Confagricoltura dell'Umbria -
si trovano a fare i conti con una normativa finalizzata alla tutela della acque
attraverso un utilizzo agronomico razionale dei reflui oleari. Si tratta di una
norma ben piu' pesante rispetto a quelle in vigore nelle altre regioni italiane,
che prevede di dotare gli impianti di vasche di stoccaggio di dimensioni sino a
tre volte superiori rispetto alle altre realtà territoriali e che rischierebbe di
danneggiare notevolmente le aziende del settore.

di Giorgio Ciaruffoli
fonte: www.terninrete.it

 

 

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