Pecore alleate dell'olivicoltore?

Panorama varietale dell'olivicoltura - Cultivar nazionale - Le varie tecniche di coltivazione degli ulivi in Italia.

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Sergio Enrietta
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda Sergio Enrietta » sab ott 22, 2016 12:0 1 am

in effetti se le pecore sono troppe rispetto alla quantità di erba, quanto tu descrivi è sicuramente vero, non l'ho sperimentato personalmente però l'ho visto in qualche singolo caso, o letto su alcuni libri, per esempio: Raising Sheep, o altri, purtroppo si deve andare di Inglese se si vuole qualcosa di valido. :|

Per evitare il problema su esposto e non solo quello, ma anche quello del dilavamento per via delle piogge che battendo sul terreno spoglio dall'eccessivo brucare a raso l'erba, porta all'esaurimento della capacità rigenerativa dell'erba "buona" a discapito di erbacce che non vengono mangiate e per cui invasive perchè senza concorrenza dell'erba buona tutta rasata a zero.

Quindi il più importante è avere il giusto numero di pecore le più piccole possibili al fine che solo le fronde basse verranno mangiate, e solo un po' dell'erba venga mangiata e che mai il manto erboso sia ridotto a meno di 4/5 cm di altezza dell'erba.
Se si va sotto, si va a rischio di compromettere il manto erboso nel modo descritto da frantoiopreiti.
Altro aspetto della sovrapopolazione ovina su di un terreno, oltre al troppo brucare a raso, che anche porta a un danno per le pecore stesse, vi è il calpestio, e nel mio caso fatto di terrazzamenti con muri a secco, questo fatto fa si che se le pecore sono molte e anche pesanti, queste oltre che al calpestio eccessivo, anche portano alla disgregazione dei bordi dei muretti, con anche rischio di rotolamento pericoloso di pietre, quindi il peso contenuto dei soggetti, nel mio caso circa 20/30 kg a capo si impone al fine di evitare tale serie di problemi.

Intanto le olive hanno cominciato a invaiare, quest'anno rispetto allo scorso anno che erano in anticipo sono in tempo medio, dicevo, le pecore man mano che le olive colorano le mangiano, e :? trovo mucchietti di noccioli perfettamente ripuliti che sono scartati durante la ruminazione.
A questo punto ho passato le pecore alla stalla, fino alla raccolta.
Ho un costo supplementare per l'alimentazione, però salvo le olive sulle pendaglie, e sopratutto avrò il terreno pulito dalle cacche quando dovrò posare le reti, l'idea di avere olive e conseguente olio aromatizzato al letame pecorino, non mi entusiasma, quindi in gabbia. :lol:

Sarà comunque interessante vedere dopo la raccolta la ripresa dell'esperimento, che ovviamente solo tra un paio di anni potrà dirsi concluso o perlomeno un po' chiaro.
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda frantoiopreiti » sab ott 22, 2016 9:0 1 pm

Sante parole quelle appena postate da Sergio.
per arginare il passaggio del gregge sono costretto a recintare l'oliveto...oppure tagliare l'erba spesso...devo valutare bene i costi. :evil:
Sergio Enrietta
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda Sergio Enrietta » sab apr 22, 2017 4:0 1 pm

:( Allora siamo all'epilogo della apparente soluzione "facile."
Da ieri non sono più allevatore, meglio pecoraio, il giorno prima tutto il "gregge" è stato caricato e riportato da dove erano partite quasi 11 mesi fa.
Benché l'erba fosse ormai abbondantissima, loro, (le pecore) si erano fatte il gusto agli olivi e tutto quanto alla loro portata di denti veniva regolarmente mangiato a complemento del resto.
Quando poi hanno cominciato a addentare le cortecce di alberi anche grandi quanto un polpaccio, sopratutto nella zona dove sostavano, in genere sempre la più elevata, :evil: non mi è rimasto altro che arrendermi all'evidenza. :|

Non ci sono vie facili, i decespugliatori ecologici, che "vanno da soli", sono come le maldestre operazioni dell'apprendista stregone, non riesci più a fermarli.

Diciamo che, forse, se le piante fossero state di almeno una ventina di anni, con corteccia rude, le mie sono tutte sotto i dieci anni, e per via della condotta in irriguo, hanno corteccia liscia e "carnosa", una vera tentazione, :? se, dicevo, forse potava passare, ma io non proverò certamente più.

Per ora gli unici veramente contenti sono miei olivi, che finalmente possono ricominciare a mettere foglie anche nelle parti basse o pendenti.
Io sono oltre che dispiaciuto, anche alleggerito nel portamonete, ma sicuramente arricchito di quel tanto che basta per non farmi più pescare dai facili entusiasmi simil ecologici che ultimamente vanno di moda tra chi a patto che nessun reddito ne derivi, di tutto escogita. :mrgreen:
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda torejeo » sab apr 22, 2017 7:0 1 pm

Grazie Sergio per la tua interessante iniziativa di Uliveto Alpino Sperimentale, dove per quasi un anno hai sperimentato anche le pecore nell'uliveto.
Una sola domanda: le pecore da quando hanno iniziato a danneggiare le piante di ulivo?
Sergio Enrietta
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda Sergio Enrietta » dom apr 23, 2017 1:0 1 am

:o Parafrasando quel tale che essendosi buttato dal 57 esimo piano, passando dal 40 esimo alla domanda: "Come va", rispose: "Benissimooooo".

Io potrei dire lo stesso, avendo iniziato a Giugno, per subito tutto bene, verso fine ottobre, col cambio del colore delle olive, hanno cominciato a mangiarle.
Trovavo i mucchietti di noccioli nei punti dove si fermavano a ruminare.

Anche per avere il terreno pulito nei punti dove dovevo posare le reti per la raccolta appena fu possibile le chiusi qualche tempo, al fine di non fare olio all'aroma "ovino".
Finita la raccolta che nei punti dove stazionavano più spesso non feci con posa reti, per quanto alla riga sopra, le liberai nuovamente, benché non vi erano più olive, hanno proseguito a integrare la dieta con tutte le foglie di olivo raggiungibili fino al livello dei denti, anche alzandosi sulle zampe posteriori.

Gennaio e Febbraio li hanno passati in stalla.

Da Marzo con lo spuntare dell'erba le ho liberate, hanno ripreso a brucare sia erba che foglie di olivo.
Pensavo che appena l'erba sarebbe stata di più, avrebbero smesso con l'olivo.
Quando alcuni giorni fa dovetti prendere atto che il disastro era garantito, l'erba era abbondantissima, le pecore erano sazie al punto che neppure venivano tutte al richiamo del fioccato o altre "leccornie", ma di tanto in tanto si alzavano e mordevano i rami di olivo alla portata.

Vada per le foglie, non impareranno a volare mi dicevo, però nei punti dove stazionavano di più per il riposo, hanno preso a spelare gli olivi fino al livello denti. :evil:
Io sono paziente e anche comprensivo, però quando è troppo è troppo e non c'è rimasta altra scelta che far valere la "clausola" di salvaguardia. :twisted:

Evidentemente all'inizio le foglie di olivo non le gradivano, proprio come la maggior parte della gente non ama l'olio nuovo perché amaro. Ma se insiste col consumarlo si abitua e poi non può più farne a meno. :mrgreen:
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda GIULIANO LODOLA » mer set 27, 2017 9:0 1 am

Già! sei riuscito a prendere per la gola anche le pecore che hanno assaggiato l'olivo accorgendosi della sua bontà, e perché no, gli animali hanno un sesto senso, forse si sono accorte che dopo stavano meglio come avessero mangiato un cibo medicinale.
Un mio conoscente di Aulla aveva messo delle caprette nei suoi terreni privati recintati in collina boschiva e questi gli mangiavano tutto cortecce compresa, tenevano l'erba corta e in questo caso a farle togliere ci ha pensato la forestale che gli ha fatto la multa e togliere, hanno contestato mangiavano e distruggevano il sottobosco.
Sergio Enrietta
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda Sergio Enrietta » gio set 28, 2017 3:0 1 pm

:(
Quello che sembrava un successo senza fine, si è rivelato un disastro.
Appena le olive hanno cominciato a colorare le pecore hanno cominciato a mangiarle, si sono abituate all'amaro e sono passate alle foglie, poi anche alle cortecce.
Ormai anche con l'erba fresca e alta un palmo, non rinunciavano all'amaro, potenza dei polifenoli, :mrgreen: quando si comincia ad apprezzarli non se ne fa più a meno, altro che l'Ascolana per Giuliano, he he he.
Non mi è rimasto altro che far valere la clausola del ritorno delle pecore da dove erano partite.
Ho incassato le perdite secche di questa sballata iniziativa.
Non è che me la va sempre bene, he he he :mrgreen:
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda frantoiopreiti » gio set 28, 2017 7:0 1 pm

Da qualche anno le capre...che sono peggio delle pecore...hanno infestato i terreni di erbacce spinose mai viste prima.
La cosa strana che non capisco...se li hanno mangiato da qualche parte, come mai non li mangiano nei terreni infestati di recente?

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