Ciao Lisa, credo che quello che voleva dire foxhy (moderatore) non va inteso come un richiamo ma semplicemente era volto a capire con chi si sta intraprendendo un discorso e cercare di lanciare un messaggio di collaborazione reciproca che alla fine sia utile a tutti.
Purtroppo il mondo dei frantoiani è un sistema abbandonato a se stesso, disorganizzato, privo o quasi di intercomunicazione e sopratutto debole da ogni punto di vista. In questo sistema ci sono alcuni comportamenti volti a rafforzare sempre di più la divisione tra di noi. Una regola in particolare, che noi tutti dello staff non condividiamo assolutamente, è “io mi faccio i fatti miei, non do informazioni a nessuno e soprattutto al mio concorrente frantoiano” l’obbiettivo di questa mentalità è quello di aspettare come un avvoltoio la chiusura del frantoio/azienda agricola cosi da confluire i clienti tutti per la propria azienda.
La nascita di frantoionline.it e di questo forum è stata voluta proprio per abbattere questa mentalità infantile che sta facendo affondare principalmente le piccole e medie imprese che operano nel settore oleario.
Siccome frantoionline.it non riceve contributi economici da alcuna istituzione pubblica o privata ma vive grazie al sostegno della ditta
ToreJeo Web Agency e al contributo di alcuni operatori del settore e considerando che tutti i contenuti sono consultabili gratuitamente va da se che la nostra mentalità è assolutamente il contrario di quanto detto sopra. Infatti il nostro obbiettivo, oltre a quello di promuovere l’
olio extravergine di oliva ITALIANO, è quello di coinvolgere tutti gli operatori del settore cercando di creare quei canali necessari per una corretta comunicazione un confronto di idee e la pubblicazione, tramite il sito e il forum, di notizie utili a tutti. Il nostro invito è semplice
“contribuisci per rendere il settore più unito”.
Non prendere queste parole come un rimprovero personale ma ci tenevo (vale per tutti quelli che ci seguono su questo forum) a ribadire ancora una volta quali sono gli obbiettivi e gli scopi di
FrantoiOnline.it.
Adesso andiamo al nocciolo dell’argomento proposto da teIl
DM 6 luglio 2005, emanato dal Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, definisce i criteri e le norme tecniche generali con le quali le Regioni disciplinano le attività di utilizzo agronomica delle acque di vegetazione/sansa umida dei frantoi oleari, anche sulla base di quanto previsto dalla legge 11 novembre 1996, n. 574.
Per poter utilizzare agronomicamente le acque di vegetazione e/o le sanse umide, è necessario presentare una comunicazione al Sindaco del comune in cui sono ubicati i terreni oggetto di spandimento servendosi di un apposito modello, reperibile presso il comune, almeno trenta giorni prima della distribuzione.
Questa comunicazione però, può non bastare in quanto Ogni Regione Italiana, sulla base di quanto previsto dal Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 6 luglio 2005 e quanto stabilito dalla legge 11 novembre 1996, n. 574, emana una Delibera della Giunta Regionale
“DGR” nella quale vengono fissati i criteri e le modalità di applicazione per l’utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione e delle sanse umide dei frantoi oleari sul territorio regionale di appartenenza.
La questione può sembrare articolata ma non lo è, il mio consiglio è quello di rivolgerti al comune dove intendi eseguire lo spandimento e stai tranquilla che li sicuramente troverai le risposte che cerchi.
Ti lascio un link dove trovi i criteri e le modalità imposti dalla Regione Campania, cosi da capire come ci si deve comportare per esempio in Campania.
http://www.sito.regione.campania.it/agr ... leari.html--
Ritornando al discorso di prima sulla partecipazione di tutti, sarebbe interessante se per esempio qualcuno del forum creasse un elenco di tutti queste delibere regionali.
Ciao e buon lavoro.