Lavorazione delle olive – molitura delle olive nel frantoio

Lavorazione delle olive nel frantoio oleario

Il Ciclo di Lavorazione del frantoio oleario si divide in 6 fasi essenziali:

Lavaggio, Frangitura, Gramolatura, Spremitura, Separazione, Stoccaggio. Di seguito una panoramica  sul ciclo di lavorazione delle olive in frantoio

  • Lavaggio olive nel frantoio:

    le olive raccolte con mezzi meccanici (scuotitori) e medianti le reti vengono trasportati al vicino frantoio oleario nei cassoni/contenitori in materiale plastico rigido (Bins) per essere pesate e registrate in appositi registri di lavorazione e poi riversati nella tramoggia, da qui un nastro trasportatore li riversa in una Lavatrice che provvede all'eliminazione di eventuali residui (terriccio, pietrame, rametti, foglie),  il lavaggio avviene con acqua potabile pulita e corrente.
    Terminata la prima fase, le stesse olive appena lavate vengono trasportate tramite una coclea in un Frangitore a martelli, la cui funzione consiste nel frantumare le olive e il suo nocciolo, si ottiene così la cosiddetta "pasta di olive" a volte seguita da un profumo intenso e piacevole che invade tutto il frantoio, questa cosiddetta " pasta " viene immessa nella Gramola suddivisa in vasche di acciaio inox 18/10 per alimenti, dalla capienza di diversi quintali ciascuna, dove avviane la fase di Gramolatura.

  • Gramolatura nel frantoio oleario:

    essa consiste nel rimescolamento lento e continuo della pasta di olive per un determinato tempo e a contatto con le pareti riscaldate delle vasche di acciaio. Questa processo si deve svolgere in maniera attenta, in quanto la corretta gramolatura favorisce la separazione delle gocce di olio in modo da facilitare la fase successiva, quella di estrazione/spremitura.
    In alternativa la Pieralisi, dal 2016 ha introdotto il Protoreattore, che sostituisce la gramola.

  • Spremitura olive nel frantoio oleario:

    una volta che la pasta viene gramolata perfettamente, viene immessa automaticamente attraverso una "pompa mono"  in una macchina chiamata centrifuga (separatore orizzontale) la  funzione  di questa macchina olearia ( considerata il cuore del frantoio) consiste nella separazione attraverso il diverso Peso Specifico dei tre componenti della pasta delle olive ossia: acqua di vegetazione, l’olio d'oliva e la cosiddetta "sansa vergine" le prime due sostanze vengono filtrati in un vibratore e distinti in due diversi contenitori, mentre la "sansa vergine"generalmente umida (40% - 45% tre fasi, 50 - 55% due fasi) viene trasportata verso l'esterno dell'edificio per mezzo delle coclee, in seguito va a finire presso il Sansificio dove si estrae l'olio di Sansa, il prodotto finito della "sansa vergine  viene chiamato "sansa esausta" materia combustibile che viene utilizzata nelle centrali termoelettriche del Nord Europa o comunemente utilizzata per riscaldare abitazioni o edifici. A questo punto si passa alla Separazione.

  • Separazione olio di oliva:

    l’olio d'oliva e l’acqua vegetazione, vengono fatte filtrare nei Separatori Centrifughi verticali,  e con lo stesso principio della centrifugazione, separa ulteriormente l'olio dalle impurità e sedimenti di olive frante e come la foto qui accanto sottolinea, fuoriesce in tutta la sua bellezza e viene poi inserito nei contenitori di acciaio inox.

  • Stoccaggio olio di oliva:

    l'ultima fase di lavorazione si svolge mettendo l'olio d'oliva in diversi contenitori di acciaio inox 18/10 in base alla sua acidità oleico, vengono sistemati in stanze buie e fresche lontano da fonti di calore e luce, è sottoposto ai consueti controlli di Laboratorio tra cui il Panel Test che consentono la classificazione ( extravergine, vergine ecc...). Dopo la decantazione rigorosamente naturale dalla durata di due mesi, l'olio viene imbottigliato e commercializzato.

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