La produzione mondiale di olio di oliva nel 2017-2018 secondo le stime del COI

Il COI prevede che la produzione mondiale di olio d'oliva aumenterà del 12% nella campagna olearia 2017/18

Secondo ai dati ufficiali provenienti dai vari Paesi  produttori e le stime del Consiglio oleicolo internazionale (COI) , la produzione mondiale di olio d'oliva sarà di circa 2.854.000 di tonnellate nella campagna olearia  2017/18, con un incremento del 12% rispetto alla campagna precedente 2016/2017.

Nella sua ultima relazione sul mercato, il COI ha dichiarato che il consumo è previsto a 2.889.000 tonnellate (+ 5%); mentre le importazioni, e le esportazioni sono stimati superiori a 830.000 tonnellate.

Il COI ha comunque sottolineato che è troppo presto per confermare i dati delle previsioni, per la conferma è necessario attendere il prossimo Consiglio previsto per la fine di novembre, ma che possono ancora variare in funzione delle condizioni climatiche nelle prossime settimane.

I paesi membri del COI nel suo complesso stimano una produzione di 2.677.000 tonnellate, che rappresenterà il 94% del totale mondiale per la stagione 2017/18 e che rappresenterà un aumento del 14% rispetto alla stagione precedente.

Nel frattempo, in tutti i paesi produttori dell'Unione Europea, il COI prevede una produzione di 1.896.000 tonnellate di olio di oliva, con la Spagna primo produttore mondiale ed europeo con una produzione prevista di 1.150.000 tonnellate (-10% rispetto alla stagione precedente, in calo rispetto ad una prima previsione di produzione); l'Italia, con 320.000 tonnellate (+ 75%, in aumento rispetto alla precedente previsione); la Grecia, con 300.000 t. (+ 54%); e il Portogallo, con 110.000 t. (+ 58%), si sottolinea che il paese portoghese raggiungerà il record di produzione grazie alle nuove piantagioni di oliveti superintensivi che sono state effettuate nel 2003/2004, soprattutto nell'area di Alentejo.

Per gli altri paesi membri del COI, la produzione è stimata a 781.000 tonnellate, con un incremento di 176.000 tonnellate (+ 29%) rispetto alla stagione precedente. All'interno di questo gruppo di paesi, in Tunisia si prevede di produrre 220.000 tonnellate di olio di oliva (+ 120%), seguita dalla Turchia, con una previsione di 180.000 tonnellate (+ 2%); Marocco, con 120.000 (+ 9%); Algeria, con 80.000 tonnellate (+ 27%); Argentina, con 37.500 tonnellate (+ 74%); e Giordania ed Egitto, entrambe con 25.000 tonnellate, che in entrambi i casi con un aumento del 25% rispetto alla Campagna Olearia 2016/2017.

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