Leopard, i nuovi estrattori centrifughi con tecnologia DMF

estrattore_centrifugo_leopard Si chiameranno Leopard i nuovi estrattori centrifughi con tecnologia DMF. La tecnologia dmf è oggi l’unica in grado di coniugare il sistema di estrazione a due fasi senza aggiunta di acqua con la lavorazione partitaria, grazie al dispositivo di svuotamento del tamburo che permette di scaricare tutto l’olio presente ad ogni cambio di partita di olive.


Il nome Leopard è il frutto di una simpatica iniziativa del Gruppo Pieralisi rivolta ai clienti durante i Pieralisi Day che ha portato alla scelta del nome Leopard per il nuovo estrattore centrifugo con sistema DMF (Decanter-multi-funzione) Durante ogni Pieralisi Day è stato chiesto ai clienti che hanno preso parte all’evento di scegliere il nome del nuovo estrattore centrifugo con sistema DMF 2012.
Infatti è stata consegnata ai partecipanti una cartolina da compilare e riconsegnare al termine della presentazione dove erano indicati i tre nomi proposti dall’Ing. Gennaro Pieralisi, Scarabeo Leopard e Drago, ed è stato chiesto ai clienti di dare la loro preferenza o di scrivere un suggerimento. Le cartoline sono state poi riconsegnate e inserite in un’urna e durante il pranzo di chiusura di ciascun evento è stata estratta una cartolina vincitrice di un soggiorno presso l’Hotel Federico II di Jesi con l’utilizzo della SPA.
Dieci sono i clienti che, a prescindere dalla preferenza assegnata, si sono aggiudicati il premio, si tratta del Frantoio Bottini Pasquale di Collecorvino (Pe), dei F.lli Di Vita E Patti Srl di Assoro (En), dell’Antico Frantoio Brasacchio di Marina Di Strongoli (Kr), di Garzo Natale di Seminara (Rc), di Tornese Vincenzo di Rizziconi (Rc), dell’azienda Ortore Srl di Carpino (Fg), dell’Oleificio Essepi P.I. Srl di Martignano (Le), di Madaio Giuseppe di Castelcivita (Sa), del Frantoio F.Lli Mazzasette di Fabrica Di Roma (Vt) e del Frantoio Valle Argentata Di Spampani Antonella di Pistoia.

Dai conteggi delle preferenze effettuati a conclusione dell’ultimo Pieralisi Day svolto a Cerbaia il 21 marzo scorso, è emerso che il 50,85% dei clienti ha preferito il nome Leopard, seguito da Drago che ha avuto il 37,99% dei voti, mentre Scarabeo è stato scelto solo dall’11,16% dei clienti.
Il nuovo estrattore LEOPARD, si distingue per l’eccelsa qualità dell’olio estratto senza aggiunta di acqua, le rese in assoluto le più alte oggi ottenibili, i ridotti consumi idrici ed energetici, rappresenta l’evoluzione del sistema a due fasi, riunendo in un’unica macchina i pregi della lavorazione senza aggiunta di acqua (due fasi) con la semplicità gestionale del sistema a tre fasi.
Il decanter LEOPARD è l’unico estrattore che produce due prodotti secondari riutilizzabili: una sansa disidratata simile a quella proveniente dall’impianto a tre fasi e un “paté”, costituito dalla polpa e dall’umidità dell’oliva senza tracce di nocciolino, che si adatta a diversi impieghi, quali l’utilizzazione agronomica o l’alimentazione zootecnica.
Il “paté” pertanto non rappresenta più uno scarto da smaltire, bensì un valore aggiunto per il frantoio.

decanter LEOPARD

Nessun commento ancora

Lascia un commento

E' necessario essere Accesso effettuato per pubblicare un commento