Effetti benefici dell’olio d’oliva sui fattori di rischio cardiovascolari |
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| Giovedì 16 Novembre 2006 01:43 | |||
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L’olio vergine di oliva è ricco di composti fenolici.
Studi clinici di
ridotte dimensioni che hanno valutato l’effetto antiossidante dei composti
fenolici negli uomini, che hanno assunto piccoli dosaggi giornalieri di olio di
oliva nella vita reale, hanno fornito risultati discordanti.
Esiste scarsa informazione sull’effetto dei composti fenolici dell’olio d’oliva sui livelli plasmatici lipidici. Ricercatori dell’EUROLIVE Study Group hanno valutato se il contenuto fenolico dell’olio d’oliva producesse benefici sui livelli plasmatici lipidici e riducesse il danno ossidativo a carico dei lipidi rispetto al contenuto dell’acido monoinsaturo.
Lo studio cross-over ha
interessato 6 Centri di ricerca di 5 Paesi Europei ed ha visto la partecipazione
di 200 volontari maschi sani.
I partecipanti sono stati assegnati in
modo casuale a 3 sequenze di somministrazione giornaliera di 25ml di 3 tipi di
olio d’oliva. Gli oli differivano per il contenuto fenolico: basso ( 27mg/kg
di olio d’oliva ), medio ( 164mg/kg ) o alto ( 366mg/kg ). Gli oli
venivano somministrati per 3 settimane, precedute da 2 settimane di washout.
Un aumento lineare dei livelli di colesterolo HDL è stato osservato per
l’olio d’oliva a basso, medio ed alto contenuto di polifenoli: cambiamento medio
0.025mmol/l, 0.032mmol/l e 0.045mmol/l, rispettivamente. Il rapporto
colesterolo totale/colesterolo HDL si è ridotto linearmente con il contenuto
fenolico dell’olio d’oliva. I livelli dei trigliceridi si sono ridotti
in media di 0.05mmol/l per tutti gli oli d’oliva.
I risultati dello studio, tuttavia, hanno mostrato che il contenuto fenolico dell’olio d’oliva può fornire benefici sui livelli plasmatici lipidici e ridurre il danno ossidativo.( Xagena ) Fonte: Ann Intern MedLink: CardiologiaOnline.it MedicinaNews.it
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