Olivi Secolari a 10 mila euro

Gli Olivi secolari sono stati in questi anni oggetto di estirpazioni illegali, in generale per adornare ville e giardini privati di  lussuose residenze del Nord Italia. Citando alcune cifre tanto per farsi un idea, oggi per acquistare una di queste piante secolari è necessaria una spesa che si aggira tra 4 mila e 12 mila euro a pezzo.

Anche se sono tutelati da vincoli ambientali  e da leggi nazionali, le piante secolari fanno gola a bande senza scrupolo, che commissionano veri autentici blitz per estirparli nei poderi degli ignari agricoltori.

A volte anche qualche sciacallo di agricoltore disonesto, vende le proprie piante a questi criminali agricoli.

Il fenomeno è diffuso sopratutto in Puglia ed in altre regioni del Sud Italia, dove risiedono un'alto numero di piante secolari e plurisecolari.

Per contrastare questo fenomeno la regione Puglia ha presentato un disegno di legge "Ddl Pugliese"che tutela e sottopone gli Ulivi secolari a vincolo paesaggistici applicando sanzioni da 3.000 a 30.000 euro per chi estirpa, danneggia e commercia un'albero.

 Il Ddl prevede di istituire una Commissione tecnica per schedare e rilevare gli ulivi secolari tutelandoli e valorizzandoli, inoltre prevede un'attività di reddito per gli agricoltori grazie alla dicitura "olio extravergine degli Ulivi Secolari di Puglia" che potrà essere utilizzata da tutti i produttori di olio extravergine ottenuto da drupe provenienenti da Ulivi e oliveti monumentali.

Altre regioni si stanno muovendo per fronteggiare quest'autentico ed assurdo scempio, infatti già alcuni analisti e critici hanno criticato l'attuale riforma della PAC sull'olio d'oliva, ritendola colpevole, ma sopratutto non tutela i redditi degli agricoltori e li costringe all'abbandono dei terreni agricoli.

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