Stop all’olio di oliva fasullo anche negli Stati Uniti

olio-usa
Entrerà in vigore il 25 ottobre 2010 la nuova norma statunitense sulla commercializzazione dell'olio d'oliva. Il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) ha pubblicato il 28 aprile 2010, nel registro federale, i nuovi standard interni per l'olio d'oliva.

Dopo anni di battaglia, iniziate nel 2005 dal California Olive Oil Council (COOC associazione dei produttori di olio d'oliva US), con una petizione e la richiesta all’Usda di rivedere le norme sulla commercializzazione degli oli d’oliva, che risalivano al 1946, finalmente dal 25 ottobre 2010 questa nuova norma darà ai consumatori maggiori garanzie sulla qualità dell'olio di oliva da essi acquistati
Nella norma emanata dall’USDA, sono stati rivisti i criteri identificativi delle varie categorie commerciali sia dell’olio d'oliva e sia di quello di sansa di oliva. Ha inoltre ridefinito le categorie degli oli immessi in commercio, comprese le definizioni per l'olio extravergine di oliva, olio di oliva vergine, olio di oliva, olio di oliva raffinato e olio di sansa di oliva.

Ecco le definizioni commerciali autorizzate.

"US Olio Extravergine di Oliva " è un olio d'oliva vergine, che ha ottimo sapore e odore (mediana dei difetti uguale a zero e mediana di fruttato maggiore di zero) e un tenore di acidi grassi,
espresso in acido oleico, non superiore a 0,8 g per 100 grammi, e soddisfa i requisiti di cui alle tabelle riportate in §52.1539 (vedi documento originale)

”US Olio Vergine di Oliva " è un olio vergine di oliva con un buon sapore e odore (mediana dei difetti tra zero e 2,5 e mediana del fruttato maggiore di zero) e un tenore di acidi grassi, espresso in acido oleico, non superiore a 2,0 g per 100 grammi, e soddisfa i requisiti di cui alle tabelle riportate in §52.1539 (vedi documento originale)

”US Olio Vergine di Oliva" non idonei al consumo umano senza ulteriore lavorazione, indicato anche come “US Olio Lampante Vergine di Oliva" è un olio di oliva vergine, che ha sapore e odore sgradevoli (Mediana dei difetti tra 2,5 e 6,0 o quando la mediana dei difetti è inferiore o uguale a 2,5 e la mediana del frutto è zero), un tenore in acidi grassi, espresso in acido oleico, superiore a 2,0 grammi per 100 grammi, e soddisfa i requisiti di cui alle tabelle riportate in §52.1539 (vedi documento originale)

L’USDA fa sapere che nel 2008, la produzione di olio di oliva negli Stati Uniti, e stata di circa 2000 tonnellate (principalmente prodotti in California che sta investendo moltissimo proprio nel settore olivicolo), per un valore di circa 3,8 milioni di dollari, a fronte di un consumo interno di olio d'oliva pari a circa 454 milioni di dollari per anno, gran parte importati.

Fonte e documento ufficiale in lingua originale.
http://www.ams.usda.gov/AMSv1.0/getfile?dDocName=stelprdc5084125
http://www.regulations.gov


Normativa olio di oliva ->>

Nessun commento ancora

Lascia un commento

E' necessario essere Accesso effettuato per pubblicare un commento