sansnir-t.gifIl test drive sul sitema SansNir (Analizzatore, in tempo reale, di residui grassi e umidità nelle sanse):
Luogo del test Frantoio Preiti M. – Limbadi (VV) -periodo dal 10/12/2007 al 22/12/2007.

Alla base di una corretta lettura e interpretazione dei dati rilevati è stato di fondamentale importanza sia l'omogeneità dei criteri di base che la validità delle metodologie adottate.

Come sono state eseguite le prove?

Sono state prese in considerazione le seguenti varietà (cultivar), tutte coltivate e raccolte nel Comune di Limbadi, Nicotera e altre zone di Monte Poro (VV):

  1. Ciciarello 60% + 40% Ottobratica (quantità 10 quintali) che chiameremo *campione01*
  2. Carolea 40% + 60% Ottobratica (quantità 10 quintali) che chiameremo *campione02*
  3. Ciciarello 100%  (quantità 10 quintali) che chiameremo *campione03*
  4. Ottobratica 100% (quantità 10 quintali) che chiameremo *campione04*

Per tutte le varietà trattate, sono stati adottate criteri tecnici ottimali e di scelta del prodotto olive, specialmente per quanto riguarda la raccolta effettuata al giusto grado di maturazione delle drupe e con l'immediata trasformazione del prodotto (entro le 24 ore). Il tutto in funzione della grande importanza e della notevole influenza che ha la tecnica di frangitura ed estrazione sulle caratteristiche della pasta oleosa ottenuta, e ovviamente tenendo in considerazione anche la qualità finale dell'olio prodotto.

La prova è stata eseguita in un frantoio a ciclo continuo con decanter (capacità lavorativa 10-12 quintali/h) che può eseguire l’estrazione del prodotto olio di oliva sia a due fasi che a tre fasi.
Tutti i campioni, sono stati trattati con l’impianto oleario settato alla lavorazione di "ciclo tre fasi”.
L'impiantistica olearia era composta da un sistema di frangitura delle olive "a martelli" e di estrazione per mezzo di un decanter Mayor 3 Pieralisi. Inoltre sono stati preventivamente uniformati e controllati in tempo reale tutti i vari parametri di lavorazione, dal ottimo lavaggio delle olive e frantumazione, alla temperatura della pasta in gramola (27-28 °c) in funzione del tempo di gramolazione (50-60 minuti), mentre la percentuale di diluizione della medesima e l’invio in decanter della stessa è stata proprio affidata al sistema SansNir. Infatti è proprio in questa fase che entra in gioco il SansNir, che va ad indagare prima sul residuo grasso (in tempo reale) e poi stabilisce, sempre in tempo reale (il tutto gestito in frazioni di secondo), la giusta quantità di acqua da addizionare alla pasta oleosa con relativa quantità da inviare al decanter. Qui di seguito riporteremo i dati acquisiti e i risultati ottenuti.

Premessa:

Il sistema di analisi in tempo reale SansNIR è in grado di analizzare le sanse in uscita dai frantoi a ciclo continuo misurando 2 parametri chimici (per mezzo di una sonda collocata all’uscita della sansa dal decanter):

  • - Umidità (o Sostanza Secca);
  • - Residuo Grasso (Estratto Etereo).

Composizione del sistema SansNir:

Il sistema di analisi in tempo reale SansNIR è costituito dai seguenti blocchi funzionali:

Unità Centrale (Fig 2) costituente il cuore del sistema di analisi. A sua volta può essere scomposta nelle seguenti unità funzionali:

  • SansNIR Indicator: unità elettronica che permette l’interazione Operatore/SansNIR, grazie alla presenza di tastiera e Video;
  • SansNIR Analyzer: unità elettronica di elaborazione e controllo per il sistema di analisi spettroscopica;
  • Communication Unit: unità per comunicazione remota via rete GSM; strumento fondamentale per effettuare assistenza al dispositivo ed aggiornare le curve di calibrazione in remoto.
  • Logic Controller Unit: unità di controllo che sovrintende alle operazioni svolte dai diversi attuatori presenti nel sistema SansNIR:
    o Arresto/Avvio del sistema di campionamento;
    o Pulizia testata di lettura;
    o Prelievo del materiale durante l’operazione di campionamento;
    o Gestione degli attuatori per la retroazione (solo nel caso di sistema FA);
  • Power Unit: unità che gestisce l’alimentazione elettrica del dispositivo SansNIR, provvedendo alla generazione delle tensioni in cc per i servizi ausiliari del dispositivo.

Unità Campionatore/Scanner (Fig 1)  Unità elettro-meccanica in grado di:

  1. prelevare la sansa in uscita dal decanter e presentarla all’interno della camera di lettura compattata ed omogenea;
  2. acquisire gli spettri ottici emessi dal materiale illuminato all’interno della camera di lettura;
  3. effettuare, quando richiesto dall’operatore, la pulizia della camera di lettura.

Unità Attuatore/MIsuratore (Fig 3) (solo per sistema FA)-> Unità elettro-meccanica in grado di modificare i parametri di regolazione in ingresso al decanter (flusso Pompa Pasta e flusso Pompa Acqua) e misurare le uscite del sistema così da garantirne un controllo ad anello chiuso in retroazione.

fig1.jpg
fig2.jpg
fig3.jpg
Figura 1 Figura 2 Figura 3

Dati visualizzati, in forma numerica e grafica a video, dal SansNIR

- RG%tq         = Residui grassi %

- U%tq           = Umidità sansa %

- RG%ss         = Residui grassi % sostanza secca

Dati rilevati e risultati ottenuti.

Si precisa che i campioni su menzionati sono stati trattati, in eguale quantità e tipologia, prima con l’ausilio del SansNir e poi senza di esso. Alla fine di tutte le operazioni è stato pesato il prodotto olio ottenuto al fine di acquisire le relative differenze.

Con il primo campione preso in esame *campione01* subito si intravedeva il valore dei residui grassi al 4.9%RG%tq grazie al rilevamento del SansNir e con opportune manovre siamo riusciti a portarlo al 4.3 - 4.6, guadagno 0.5+/-;

Con il secondo campione preso in esame *campione02* il valore dei residui grassi rilevati a video è stato 5.9%RG%tq anche in questo caso con le opportune manovre siamo riusciti a portarlo al 5.2 - 5.4, guadagno 0.6+/-;

Con il terzo campione preso in esame *campione03* il valore dei residui grassi rilevati a video è stato 5.5%RG%tq anche in questo caso con le opportune manovre siamo riusciti a portarlo al 5.1 - 5.2, guadagno 0.4+/-;

Con il quarto campione preso in esame *campione04* il valore dei residui grassi rilevati a video è stato 6.5%RG%tq decisamente più altro rispetto alle altre prove precedenti ma anche in questo caso con le opportune manovre siamo riusciti a portarlo al 5.6 - 5.7, guadagno 0.8+/-;

Figura 4
Figura 4 (Clicca su foto per ingrandire)

Con il sistema SansNIR è stato utile anche conoscere in continuo la composizione umidità e il residuo secco della sansa (dati che vengono riportati a video, vedi figura 4), con un  notevole vantaggio nella ottimizzazione del processo di estrazione dell’olio di oliva.

Conclusioni:

Il SansNIR si è dimostrato immediatamente un valido aiuto nella conduzione dell’ impianto di estrazione. Fin dalla sua prima messa in marcia, si sono notati dei vantaggi anche solo utilizzando il sistema come unità di analisi e controllo “On-line”.  In pochi minuti si acquisisce padronanza dello strumento. Si è notato che i tempi di gramolazione della pasta sono stati ottimizzati in modo da avere la massima resa di estrazione con il minimo periodo di permanenza della stessa in gramola con l’ovvio guadagno in termini di qualità olio ottenuto e ti tempistica lavorativa.

I nostri test si sono ripetuti nei giorni successivi con campioni più grandi e con varietà di cultivar misti o monocultivar, provenienti anche da altre zone e con composizione chimica del terreno decisamente diversa.
Per alcuni campioni si è notato che seguendo con attenzione le indicazioni date dello strumento si è migliorato notevolmente il processo di estrazione del prodotto con punte in estrazione non eccessive ma comunque di tutto rispetto a fronte di quello che si poteva ottenere affidandosi alla sola esperienza del frantoiano.

In altri campioni, invece si è notato una sensibile aumento di capacità di lavorazione della linea.
In particolare, il lavoro della pompa mono (quella che invia la pasta oleosa al decanter) infatti si è riscontrato un discreto aumento (circa il 20%), questo perché il SansNir indicava un valore di RG%tq (Residui Grassi%) che rimaneva ai medesimi livelli delle portate inferiori.
L’aiuto dato dal SansNIR nel complesso è stato discretamente buono, durante i test, nel momento in cui non ci si affidava più ad esso si avvertiva già un senso di smarrimento e un aumento di preoccupazione nel gestire tutti le fasi cosi delicati di un frantoio, con conseguenti ritardi del ciclo di lavoro. Questa ultima analisi si è manifestata maggiormente quando nella stessa giornata lavorativa si passava da grosse partite di olive, a quantitativi nettamente inferiori, per esempio da 40 – 60 quintali (per unica partita) a poco più di 4 – 6 quintali.

I pregi:

Nel complesso, il sistema SansNir ha caratteristiche notevoli, tra queste si distinguono:

  • facilità di utilizzo e nel complesso ottime prestazioni;
  • capacità di intervenire sia in manuale che in automatico;
  • una corretta e tranquilla conduzione, specialmente in giornate lavorative particolarmente affollate (dove il tempo è denaro ma soprattutto si restringono i tempi lavorativi che si tramutano in qualità olio ottenuto);
  • aumento di capacità di lavorazione della linea;
  • aumento del processo di estrazione del prodotto;
  • possibilità di noleggio, per provare il sistema, durante il periodo di campagna (il che è un notevole vantaggio unico nel suo genere) o in alternativa, ancora più vantaggiosa, breve periodo di prova con una compartecipazione di spese nell'installazione del sistema;

I difetti:

Nota: E' seriamente vitale, in previsione di un eventuale acquisto, tenere in considerazione la capacita lavorativa annua del frantoio in gestione.

  • prezzo per l'acquisto medio/alto
  • il sistema non prevede spie luminose ad intermittenza o segnali acustici per avvisi su eventuali residui grassi elevati o malfunzionameto del sistema, in modo da avvertire l’operatore
  • non consigliabile per frantoiani che lavorano piccole quantità di olive, in conto terzi.

Si conclude dicendo che sarebbe interessante avere ulteriori dati di riferimeto provenienti da altre zone olivicole italiane. Per questo si invitano i frantoiani che intendono provare questo sistema o che lo utilizzano già, di postare i dati ottenuti utilizzando il nostro ⇒ forum.


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