I frantoiani oleari salentini si riuniscono in associazione e minacciano di non aprire i frantoi per l’imminente campagna olearia. La decisione è stata presa nella serata di ieri al termine di una riunione svoltasi a Matino e che ha visto porre le basi per dare vita alla associazione dei frantoiani oleari salentini con l’adesione iniziale di oltre trenta frantoi del basso Salento supportata da ulteriori proposte di adesione.
“L’incontro è stato sollecitato dai gravi problemi economici che
attanagliano tutto il comparto del sistema olio al solo scopo di
originare un’azione di contrasto al continuo calo del prezzo dell’olio
di oliva”, afferma Giuseppe Scorrano, dirigente Copagri-Ugc Cisl di
Lecce. L’associazione nasce con l’intento di tutelare l’olio di oliva
italiano il cui prezzo di vendita ha raggiunto oramai un livello tale
da rendere controproducente la raccolta e le previsioni per il futuro
non sono incoraggianti a causa degli elevati costi di produzione
sopportati dagli olivicoltori salentini.
L’aumento repentino e smisurato del prezzo di fitofarmaci, concimi e
petrolio accompagnato dall’irrisorio prezzo di vendita dell’olio di
oliva italiano, sta costringendo infatti i produttori a non raccogliere
le olive lasciando piuttosto il prodotto a marcire sul terreno.
Operando in tal modo, diminuisce considerevolmente la quantità di olive
da trasformare in olio, con la conseguente crisi per i frantoiani che
non riuscendo più a reggere i costi fissi per la trasformazione, di
diventano non-concorrenziali. Da qui la minaccia dei frantoiani
salentini di non aprire i propri frantoi per questa nuova campagna,
un’azione che determinerebbe una forte crisi agricola con inevitabili
ripercussioni sull’intera economia salentina. “L’intento è quello di
richiamare l’interesse delle istituzioni affinché si attivino per
trovare una soluzione alle problematiche che stanno affossando l’intero
comparto agricolo, un settore che oramai è in ginocchio”, conclude
Giuseppe Scorrano.
FONTE www.lecceprima.it
"Naturalmente non possiamo che essere completamente d'accordo con questa iniziativa di protesta intrapresa dai colleghi frantoiani salentini. La protesta si dovrebbe estendere su tutto il territorio nazionale e far si che tutti i frantoi d'Italia aderiscono uniti per dare voce a tutto il comparto oleario.
Siamo stanchi e delusi, troppi anni sono passati e le condizioni di lavoro hanno sempre preso la strada più sfavorevole per i frantoiani." Lo staff Frantoi Online
Lascia il tuo commento:
Commenti (14)
Scrivi Commento
Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam. Cose del genere verranno cancellate.
ATTENZIONE AVVISO Scritto da Staff FrantoiOnline, il 20-12-2008 10:00
Si avvisano i lettori che i commenti inviati per questo articolo non saranno più pubblicati.
Se vuoi lasciare un tuo commento vai al nostro Forum ->