Firmato il decreto da 100 milioni di euro per l’ammodernamento dei frantoi oleari

100 milioni di euro pronti per i frantoi oleari.

È stato firmato in data 31 marzo 2022, nel pieno rispetto del cronoprogramma di attuazione del PNRR (Piano Nazionale di ripresa e resilienza), il decreto direttoriale Mipaaf che fornisce le direttive per le Regioni e le Province autonome per la successiva definizione dei bandi regionali PNRR per l’ammodernamento dei frantoi oleari.

È una straordinaria occasione per rinnovare uno degli anelli della filiera olearia italiana che vanta oltre 4.000 frantoi oleari, per molto tempo barattata e svenduta nei tavoli nazionali e comunitari.

Sono infatti a disposizione 100 milioni di euro di contributi, che saranno destinati alle aziende agricole e alle imprese agroindustriali titolari di frantoi oleari che effettuano estrazione di olio extravergine di oliva, iscritte al SIAN, per sostituire o ammodernare i frantoi oleari più obsoleti con l’introduzione di impianti di molitura ad estrazione a 2 o 3 fasi di ultima generazione.

La misura segue la “riserva” che era stata prevista a favore degli impianti di trasformazione olearia all’interno del budget complessivo previsto dal PNRR a favore della meccanizzazione agricola e che può contare complessivamente su uno stanziamento di 500 milioni di euro.

La misura, fortemente voluta dal Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli, ha l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema alimentare, ammodernare le strutture di trasformazione dell’olio extravergine di oliva, settore strategico per il Made in Italy agroalimentare, riconosciuto in tutto il mondo.

Il Ministero delle Politiche Agricole disciplinerà l’attuazione concreta della misura d’intesa con le Regioni, che emaneranno i bandi regionali attuativi nel corso dei prossimi mesi.

Si tratta di un importante provvedimento che favorisce l’ammodernamento dei frantoi oleari esistenti attraverso l’introduzione di macchinari e tecnologie 4.0 ed ecosostenibili, al fine di migliorare le prestazioni ambientali dell’attività di estrazione dell’olio extravergine di oliva, nel rispetto del principio europeo di non arrecare un danno significativo all’ambiente.

Gli investimenti nel rinnovare i frantoi oleari avranno importanti riflessi nel miglioramento della qualità della produzione olearia nazionale e ad un generale incremento della sostenibilità del processo produttivo attraverso la transizione energetica, ridurre i sottoprodotti e favorirne il riutilizzo a fini energetici. 

ToreJeo
Author: ToreJeo

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