Pecore alleate dell'olivicoltore?

Panorama varietale dell'olivicoltura - Cultivar nazionale - Le varie tecniche di coltivazione degli ulivi in Italia.

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Sergio Enrietta
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Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda Sergio Enrietta » mer dic 16, 2015 6:0 1 pm

:D
L'annata è andata alla grande, le rese sono andate oltre le più rosee previsioni, la decina di oli ricavati sono alcuni già ottimi, altri molto promettenti, quindi qui nell'Oliveto Sperimentale Alpino "Roceja Attiva", è tempo di consuntivi. :mrgreen:

Essendo lo scopo della ricerca non solo limitato alle varietà che meglio si adattano all'olivicoltura alpina con migliori risultati quantitativi e gustativi, ma sopratutto all'individuazione di tecniche che permettano il drastico abbattimento dei costi.
Anche un regalo se mi costa troppo è sempre troppo. :twisted:

Uno dei costi (fatica) che al momento mi trovo a sopportare, è quello del taglio dell'erba, rovi, ecc.
Anche per il fatto che qui lo sviluppo della vegetazione continua per tutto l'arco dell'anno, piove di più che al sud, se poi non piove irrigo, e risultato, non meno di 40/50 giornate all'anno passate a etirpare: Edera, rovi, sterpi, ecc.
Anche considerando che tra qualche anno le piante maggiormente cresciute si aiuteranno da se, io non vedo l'ora di scaricare il fardello del decespugliatore.

Sto quindi studiando l'introduzione nell'oliveto di pecore, nella speranza che pensino loro in modo ecologico a ciò che ora faccio io bruciando combustibile.

Per cominciare sto pensando a pecore nane di Ouessant, essendo piccole penso i danni dovrebbero essere conseguenti, inoltre sto pensando a pochi capi per vedere gli sviluppi.
:?: Avete esperienze al riguardo :?:
Aspetto consigli o avvertenze fino a fine inverno, poi parto con la nuova esperienza.
torejeo
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda torejeo » gio dic 17, 2015 5:0 1 pm

Bentornato Sergio,
sono diversi anni che lascio pascolare greggi di pecore e capre nel mio uliveto (biologico), questo mi consente di concimare in modo naturale e di risolvere in parte il problema dell'erba, viene tagliata o meglio fresata una volta l'anno, di solito in primavera inoltrata.

Meglio se solo pecore, perchè le capre fanno danni alla corteccia degli ulivi e alle basse chiome.

Adesso vado al frantoio, per noi la campagna olearia è ancora al 40%, con qualità altissima ma rese ancora sotto la media del periodo.

Alla prossima.
Sergio Enrietta
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda Sergio Enrietta » gio dic 17, 2015 9:0 1 pm

:P
Grazie mille per l'incoraggiamento, buon lavoro a voi che ancora non siete arrivati alla metà campagna, io ormai con tutto filtrato e imbottigliato ho cominciato a preparare la stalla per le pecore. :D

Da questa primavera potrete anche chiamarmi "Pecoraio", speriamo non pentito. :mrgreen:
Sergio Enrietta
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda Sergio Enrietta » gio gen 14, 2016 2:0 1 pm

:D
Ho passato un mesetto a documentarmi sulle pecore tutto sembrava andare per il meglio e già mi vedevo pecoraio a tempo perso, :lol: però, c'è sempre un però, alcune immagini di pecore in frutteti giovani, io oltre agli olivi giovani ho anche frammisti altri fruttiferi, ebbene queste mi hanno fatto per ora desistere.

Almeno per altri anni farò con mezzi meccanici, nel frattempo magari mi organizzo per compartimentare il territorio, gli olivi intanto rinforzano la corteccia e magari si proverà.

Pare che il problema, non sia tanto il passaggio occasionale delle pecore che in questo caso possano creare effetti benefici, il problema si manifesta con l'allevamento delle pecore in sito, queste col tempo si annoiano e :twisted: cominciano a rosicchiare. :mrgreen:

Ho scoperto poi che se non ricordo male, le pecore producono dal lato posteriore :lol: Fosforo e Potassio, mentre dal lato anteriore deduco che entri potenziale Azoto, se viene trinciato e lasciato marcire sul terreno.
:?
Per me questo potrebbe anche non essere un bene, in quanto dei primi due elementi al momento non noto la mancanza, mentre l'Azoto è quello che mi scarseggia.

Documentandomi sempre sulle pecore da un sito credo Belga, ho potuto apprendere che in media una pecora necessita di almeno 1000 mq a capo affinché necessiti di pochissimi apporti extra.
Ora leggendo sempre in detto sito, apprendo che al fine di preservare l'erba in buone condizioni per le pecore in autosufficienza, si necessita di un apporto di Azoto per ettaro persino superiore a quanto io oggi distribuisco per tutto l'oliveto. :|

Ragion per cui almeno per ora tengo cara la trincia CanyCon 4x4 su cui sto comodamente seduto mentre lavora, e :( altrettanto caro il decespugliatore che avrei volentieri lasciato in rimessa.

Sarò molto grato se qualcuno con conoscenze specifiche circa la concimazione, volesse esprimersi al riguardo di quanto esposto sopra.

In ogni caso ben volentieri leggerei esperienze altrui.
Buon lavoro a tutti
Sergio

PS Nella parte di oliveto non ben recintata, i caprioli saltano la rete, in questo periodo con poca erba in giro, mi hanno rasato il manto verde, solo l'edera l'hanno lasciata per me. :mrgreen:
In compenso un cornuto di maschio si è massaggiato le corna sui rami pendenti di Coratina.
domaer
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda domaer » sab gen 16, 2016 4:0 1 pm

Ciao, con il letame a palline, quindi capre, pecore, conigli e anche caprioli... 8) + la cenere + il sovescio di favino si ottiene una concimazione completa.
Per la distribuzione è meglio spargerlo per tutta la zona di massima ombra dell'ulivo, il letame in autunno, la cenere in primavera e il sovescio di favino al momento della fioritura.
Sergio Enrietta
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda Sergio Enrietta » mar gen 26, 2016 12:0 1 am

Il mio terreno in alcuni casi è molto pendente, in altri in terrazza, e il tipo di lavorazione del terreno che dici, in alcuni punti è proprio impossibile, negli altri qui è controindicato perché con i temporali estivi il ruscellamento sarebbe troppo importante.
Con le piogge primaverili invece, che sono a volte lunghe (come la pioggia :lol: ), se il terreno è lavorato, questi si inzuppa e rischio il crollo di parti di muri di contenimento, magari già un po' pendenti.

Quindi di fatto l'inerbimento permanente qui è la soluzione di gran lunga migliore.
Spandere il letame è un problema, prima farlo portare, poi comunque si potrebbe solo nella parte molto ben recintata.
Nell'altra con recinto sommario questi regge perchè i cinghiali non hanno interessi ad entrare, ma se ci metto il letame quelli si precipitano e mi fanno un mezzo disastro.
:|
La cacca dei caprioli sarebbe anche ottima, però loro solo mangiano, poi se ne vanno a digerire da altra parte, e a me resta solo qualche cacca occasionale. :wink:

Quindi alla fine, il sacco del nitrato e da 80 a 300 gr a pianta, se non già troppo in vigore, nel qual caso niente.
Su 700 piante in genere ne uso circa 100/150 kg anno.
Li spargo a fine marzo appena le previsioni del tempo promettono pioggia leggera per un paio di giorni.
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda reposti69 » mar mar 15, 2016 12:0 1 pm

Ho letto con interesse le varie risposte.
Anch'io ho lasciato pascolare le pecore di passaggio nel mio uliveto, solo che nel gregge spesso ci sono anche delle capre che all'inizio mi hanno causato diversi problemi con alcune piante piccole, ho dovuto creare delle protezioni. Però adesso il terreno si è infestato di erbacce fastidiose, alcune spinose che prima erano assenti.
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda Sergio Enrietta » mer mar 16, 2016 1:0 1 pm

:(
Quindi magari ti hanno portato con le cacche anche semi di piante indesiderate che prima non avevi.
:wink:
Mi verrebbe da dire: "loro cornuti e tu mazziato". :mrgreen:

Insomma, vie facili pare non ce ne siano, e quindi non ci resta che cercare di rendere meccanicamente più agevoli e meno faticose, le operazioni di diserbo.
Buon lavoro.
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda Sergio Enrietta » dom giu 26, 2016 11:0 1 am

:P
Nei miei ultimi post ero diventato scettico sull'uso delle pecore in oliveto, però il caldo e la fatica per tenerlo pulito mi hanno fatto rinsavire.

Ho assunto a tempo pieno 10 Pecore nane.
Ne ho portate 5 con il trasportino max per cani :lol:

- 3 Shetland.
- 2 Skudde ?
- 3 Soay.
- 2 Ouessant di cui uno ariete.

Si sono già messe al lavoro, io prima mi mettevo in tuta e cuffie antirumore, adesso maglietta e pantaloncini corti. :mrgreen:

Vi terrò informati, ma per ora sono entusiasta.
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Re: Pecore alleate dell'olivicoltore?

Messaggioda torejeo » dom giu 26, 2016 8:0 1 pm

Sicuramente è la scelta migliore di far pascolare delle pecore nel proprio oliveto.
Nel mio oliveto è successo che le capre, hanno introdotto delle erbacce spinose che a giugno hanno raggiunto l'altezza di due metri.

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