Campagna 2016

Panorama varietale dell'olivicoltura - Cultivar nazionale - Le varie tecniche di coltivazione degli ulivi in Italia.

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Sergio Enrietta
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Re: Campagna 2016

Messaggioda Sergio Enrietta » sab nov 19, 2016 1:0 1 pm

:P
E' finita, le olive mi uscivano già persino dalle orecchie, ero veramente stufo anche perchè le tante olive bacate e le conseguenti scarse rese non aiutavano lo spirito, ormai minato dalle troppe primavere. :twisted:

Io raccolgo da solo, poso le reti, scuoto, raccolgo e ricomincio, questo per due giorni e al tramonto del secondo, defoglio e macino fino a notte fonda.
Al mattino comincio di nuovo la tiritera.
:idea:
E' l'unico modo per avere ben presenti tutti i fenomeni varietali, produttivi, operativi, ecc pianta per pianta e di conseguenza trarne i giudizi.
Faticoso ma efficace ed economico.

Intanto per l'ultima volta lascerò alla clemenza della Bactrocera, la decisione di chi bucare, dal prossimo anno sin dal dopo fioritura posizionerò le trappole fatte in casa usando vasi neri da vivaio appesi semi capovolti, quelli che ospitavano le piante di olivo che ho messo a dimora.
Li spruzzerò all'interno con lo Spintor Fly e li appenderò in centro alla chioma degli olivi di varietà più suscettibili alla mosca.
Questa tecnica, evita di spruzzare le chiome e le olive, inoltre se piove il prodotto non viene dilavato, in più ripassando il rinfresco, ogni 15 o 20 giorni sempre nel vaso si usa molto meno prodotto.
I vasi in mezzo alla chioma nei punti all'ombra preservano il potere moschicida del prodotto, e a fine stagione uno infilato nell'altro vanno in deposito in attesa della campagna successiva.
La posa precoce dovrebbe falcidiare le mosche progenitrici, infatti vale di più prenderne 10 a Luglio che 1000 ad Agosto.

Quanto sopra per premettere che è andata male, anche se non malissimo, l'olio tutto sommato mi pare buono, tra 15 giorni dopo filtrazione con filtro a piastre su cartone, il giudizio più accurato.

Le rese, non starò a fare la cronaca delle rese ogni due giorni, anche perchè la mosca ha vanificato le aspettative.

Resa media sul totale a peso di olive pulite, quindi più favorevole, 12.27%.

Tanto per dare l'idea della parziale delusione, anche se lo scorso anno fu eccezionale, ebbene lo scorso anno la resa media sempre a peso e sempre di olive pulite fu del 16.2%.
Buone bruschette a tutti.
reposti69
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Re: Campagna 2016

Messaggioda reposti69 » sab nov 19, 2016 9:0 1 pm

In Calabria, è stata la peggiore campagna degli ultimi 30 anni.
Non classificabile, pochissime olive bombardate dalla mosca olearia e altri patogeni.
Olio neanche buono per il motore. Un vero disastro per intere famiglie che vivono di solo olivicoltura.
Sergio Enrietta
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Re: Campagna 2016

Messaggioda Sergio Enrietta » dom nov 20, 2016 11:0 1 am

Mi spiace alquanto per quanto mi annunci, proprio vero che al peggio non c'è mai fine, qui per fortuna l'attacco da mosca è stato molto meno forte di quello del 2014.

Come già detto praticamente il 90% delle olive è stato colpito, però con un solo foro, questo con l'aiuto dell'irrigazione ha fatto si che le olive magari deformate hanno portato a termine la stagione, anche se molte, le più danneggiate sono cadute in anticipo.
Questo fenomeno ha permesso di salvare il prodotto, che vero manca degli amari fortissimi e del piccante, per cui si conserverà meno, però sono sicuro alla gente piacerà di più perchè più dolce.

Nel 2014 invece ogni oliva aveva almeno 2/3 vermi con punte non rare di 7, per cui la polpa era stata tutta mangiata e anzi alcuni vermi erano morti di fame per manco di materia prima.
La lebbra aveva fatto il resto sopratutto su Leccino, per cui erano cadute tutte.

Proprio però da questo disastro a due anni dal precedente si impone di trovare una via d'uscita magari anche dolorosa ma necessaria.
:twisted:
La più semplice mollare, però io al compimento del decimo anno dal primo impianto per ora non considero questa opzione, anzi per un oliveto sperimentale come è il "Roceja Attiva" :lol: questa è l'occasione giusta per rimettere in discussione molte scelte fatte, mi spiego meglio:

- Proprio raccogliendo da solo ho potuto analizzare diversi fattori, tra cui il grado di infestazione di ogni pianta.
Ho constatato che ci sono varietà irrimediabilmente sempre più colpite, ed altre sempre meno o non.

- Ho notato che anche le varietà più colpite a volte hanno risultati diversi da zona a zona in cui si trovano nell'oliveto. E' il caso di Leccino, per esempio se poco carico, quindi con olive più grandi erano tutte molto danneggiate e da non raccogliere.
Sempre Leccino se più carico e magari in zona margine, nel mio caso si può parlare di zona margine perchè il mio oliveto è un'isola per Km, dicevo era poco colpito o comunque nel limite del tollerabile.
Purtroppo per invii errati da vivaio mi trovo con circa 130 Leccini. Leccino secondo me è stato per anni ormai la sirena "fregatrice" degli olivicoltori, come quelle belle donne a cui perdoniamo tutto ma alla fine ci restano sul groppone i loro difetti. :mrgreen:
E' molto soggetto alla mosca, ha fronde molto affastellate e di difficile raccolta, fa poco olio e di qualità incompleta per cui instabile alla conservazione, almeno qui rese sempre inferiori a 14% ma spesso attorno all'undici.
Eppure tutti a piantare Leccino, ci piace così tanto vedere i grandi carichi di olive e dimentichiamo tutto il resto, adesso poi lo faremo anche santo, resiste pure alla xilella, e vai a piantare, cosi la mosca avrà garantita la pappa per secoli.
Io comincerò invece a tagliare e sovrainnestare.

- Pendolino, qui da un olio amarissimo e pure poco buono e di resa scarsa, carichi elevati e alterni attacchi di mosca, quest'anno poco colpito, è il fecondatore di Leccino, anche gli oltre 50 Pendolino avranno un drastico ridimensionamento a favore di varietà meno soggette alla mosca.

- Coratina, qui il caso si fa doloroso, perchè sempre molto colpita dalla mosca, però carichi sempre al top, rese idem, facilità di coltura unica, insomma la pianta ideale, olio amaro gradevole e stabile, su questa varietà rischio e continuo a credere.

- Carolea, anche lei sempre molto colpita, chioma che sempre scappa verso l'alto, carichi buoni, per ora resta ma è in bilico.

- Ascolana Tenera, sempre colpita, questa volta mi ha fatto il pieno, saranno quasi tutte sovrainnestate.

- Bianchera, Piantone di Mogliano, sono altre disgrazie, anche loro pian piano saranno sostituite.

Saranno Frantoio, Leccio del Corno, Itrana, e una fila di minori che risparmio di elencare che rimpiazzeranno quelle che ormai è certo sono il piatto preferito dalla mosca.
Mi aspetta un ingrato compito, però il medico indulgente fa il paziente morto. :|
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Re: Campagna 2016

Messaggioda reposti69 » lun nov 21, 2016 11:0 1 am

Scusa Sergio, noto che nelle tante cultivar che hai introdotto manca l'ottobratica, di drupe piccola, quindi molto resistente alla mosca.
E cosa importante matura alla fine di ottobre/novembre, quindi anticipa il freddo.
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Re: Campagna 2016

Messaggioda frantoiopreiti » mar nov 22, 2016 2:0 1 pm

Confermo, nel Vibonese, la peggiore campagna degli ultimi 30 anni, si è molito solo il 5% di quanto molito nella campagna 2015/2016.
La campagna è già terminata, olio pessimo con acidità vicino a quello di un vino calabrese.
Per chi vive di solo olivicoltura...una tragedia dato che in molti non ricevono più gli aiuti comunitari.
Nessuna politica nazionale e comunitaria per salvare migliaia di aziende agricole sull'orlo del fallimento.
Sergio Enrietta
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Re: Campagna 2016

Messaggioda Sergio Enrietta » mar nov 22, 2016 3:0 1 pm

Riconfermo il dispiacere per tutte le difficoltà create al settore da questa annata disgraziata.

Veramente Ottobratica è una varietà che avrei voluto introdurre, però non l'ho mai reperita in alcun catalogo di disponibilità.
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Re: Campagna 2016

Messaggioda frantoiopreiti » mar nov 22, 2016 4:0 1 pm

Però ci sono due-tre varianti della cultivar Ottobratica, in Calabria c'è il vivaio Crisafulli.
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Re: Campagna 2016

Messaggioda Sergio Enrietta » mer nov 30, 2016 11:0 1 am

Nei giorni scorsi ho filtrato su cartoni a piastre, tutto l'olio che avevo mescolato senza tener più conto di quando avevo franto, e quali varietà di olive avevano contribuito, nell'unico contenitore "sempre pieno tipo enologia".
Appena filtrato, meglio mentre filtravo ho subito imbottigliato tutto in Marasche da mezzo litro e un po' di .25.
Lavato i contenitori e il resto, con idrogetto.
:D
La sorpresa positiva, e del tutto insperata, è che da una bottiglia di questo mix ho prelevato un campione per l'analisi di acidità :shock: 0.2, non avrei osato sperare tanto da olive "bucherelle".

Per ora l'amaro, seppure non forte come lo scorso anno, mi consigliano di non farlo assaggiare in giro, lo bevo io, :wink: poi da Marzo vedremo.
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Re: Campagna 2016

Messaggioda torejeo » gio dic 01, 2016 12:0 1 pm

Complimenti! Per questa disastrosa Campagna Olearia 2016/2017 l'olio con l'acidita 0,2 mi sa che sia un record italiano.
Si consiglia di conservarlo al sicuro in un luogo blindato :D
Sergio Enrietta
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Re: Campagna 2016

Messaggioda Sergio Enrietta » gio dic 01, 2016 8:0 1 pm

Comincio a pensare sia un errore, forse per la prova, invece di prelevare il mio olio, ha prelevato dal rubinetto della potabile, he he he.

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