Costruzione cella coibentata

Discussioni su varietà, qualità, costi di produzione, coretta conservazione dell'olio extravergine di oliva ecc.

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marians
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Costruzione cella coibentata

Messaggioda marians » mar gen 19, 2016 2:0 1 pm

Un saluto a tutti, sono un piccolo produttore di olio delle Marche, produco poco olio ma vorrei attrezzarmi meglio per la conservazione e vorrei allestire una cella per il mantenimento di temperatura costante in fusti sotto azoto del prodotto.
Pensavo di sfruttare uno spazio di 3,5 metri X 2 metri e circa 2,5 metri di altezza.
Vorrei approcciarmi alla realizzazione in maniera professionale, quindi senza necessariamente risparmiare sui materiali e attrezzatura, ma contemporaneamente non spendere una fortuna e cercherei per quanto possibile di farmi i lavori da solo..
Qual' e' secondo voi il migliore materiale coibentante da utilizzare per montare la camera?
Seconda cosa la temperatura..la cella sara' montata in un locale senza riscaldamento quindi la temperatura segue quella esterna..dovrei riuscire a mantenere una temperatura costante sui 14°C con tolleranza di fluttuazioni di un paio di gradi, che apparecchio mi consigliate per riscaldare e raffreddare?
Pensavo ad un badget sui 2500€ ma se serve posso aumentarlo un po'..

Dovrei dotarmi anche di fusti predisposti all' impianto sotto azoto, potete consigliarmi i modelli ottimali per l'olio?
Tra le opzioni da scegliere c'e' lo sportellino anteriore, per l'olio fa comodo? O posso prenderlo anche senza, forse per la pulizia e' meglio averlo?
Immagine

Per l'impianto d' azoto avete esepienze e potete consigliarmi un rivenditore/impianto preciso?


Scusate se approfitto della vostra esperienza ma non conosco nessuno a cui appoggiarmi per orientarmi..
torejeo
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Re: Costruzione cella coibentata

Messaggioda torejeo » mar gen 19, 2016 4:0 1 pm

Benvenuto nel Forum!
I principali nemici per lo stoccaggio dell'olio extravergine sono: luce, temperatura e ossigeno.
Per la luce il contenitore in acciaio inox postato risolve il problema. :D
In merito alla temperatura di stoccaggio, l'intervallo termico a cui si dovrebbe conservare l'olio extravergine è compreso tra i 10 e i 24°C, mentre la temperatura ottimale di conservazione è 15°C ± 2, quindi deve essere controllata e mantenersi costante attraverso un impianto di climatizzazione inverter da installare nel locale di stoccaggio/conservazione.

Per quanto riguarda l'azoto mi riservo di rispondere in attesa che qualche esperto intervenga al più presto. :wink:
GIULIANO LODOLA
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Re: Costruzione cella coibentata

Messaggioda GIULIANO LODOLA » mar gen 19, 2016 8:0 1 pm

Per curiosità ho cercato qualche articolo riguardante prodotti per conservare sotto azoto olio , purtroppo le figure non si copiano

IL "COLMATORE DI AZOTO A DEPRESSIONE" art.500
Per la colmatura con azoto o anidride carbonica (da precisare in sede di ordine) in uno o più serbatoi ermetici
di qualunque dimensione
Il colmatore funziona riequilibrando la depressione formatasi all'interno del serbatoio nel momento in cui viene prelevato il liquido facendo entrare il gas azoto ( oppure il CO2) invece dell' aria atmosferica che ossiderebbe la bevanda.
Applicabile anche a serbatoi chiusi ma non collaudati a pressione: la pressione interna al serbatoio rimane la stessa della pressione atmosferica esistente all'esterno !
Utilizzabile su qualsiasi serbatoio ermetico con chiusino oppure a cielo aperto purché fornito di galleggiante a pompa con foro per valvola a doppio effetto. un attacco valvola per ogni serbatoio ed anche delle DEVIAZIONI per collegare i tubi in parallelo.
Ideale anche per la conservazione del vino per uso domestico.
L'impianto completo è composto dal RIDUTTORE DI PRESSIONE (per CO2 oppure per Azoto), dall' ATTACCO CON VALVOLA DI SICUREZZA che va a sostituire la valvola a doppio effetto senza modifiche e dal POLMONCINO di dosaggio. Esistono versioni da applicarsi a serbatoi di qualunque modello e capacità (con attacco Jolly a forare) nonché applicabile addirittura alle damigiane per mezzo di un tappo speciale in gomma siliconica.
Per applicazioni a più di un solo contenitore occorre ordinare un equivalente numero di ATTACCHI VALVOLA più un COLLETTORE che permetta di collegare tutti i serbatoi ad un solo POLMONE.

RIDUTTORE DI PRESSIONE POLMONE DI DOSAGGIO ATTACCO VALVOLA

Colmazoto completo : € 332,00

per ogni ATTACCO in più : € 48,00
solo riduttore di pressione € 100,00
solo il polmone € 198,00




IL "COLMATORE DI AZOTO 30 Millibar" art.501
Un ulteriore metodo per la colmatura con azoto o anidride carbonica (da precisare in sede di ordine) in uno o più serbatoi ermetici, anche se non idonei a sopportare pressioni, consiste nell'introdurre all'interno del serbatoio un gas ad una pressione estremamente ridotta .
E' composto da un RIDUTTORE DI PRESSIONE STANDARD abbinato ad un successivo secondo stadio che riduce ulteriormente la pressione fino ad erogarla a livelli estremamente bassi nell’ordine dei 30 millibar ( 3/100 di atmosfere )
Vista la ridottissima pressione fornita può essere abbinato a qualsiasi serbatoio o contenitore, anche se non strutturato per sopportare le pressioni, purchè sia dotato di tenuta ermetica quindi anche a serbatoi a cielo aperto forniti di galleggiante a pompa con foro per valvola a doppio effetto.
Necessario anche in questo caso l'ATTACCO CON VALVOLA DI SICUREZZA che va a sostituire la valvola a doppio effetto senza modifiche.
Per applicazioni a più serbatoi bisogna ordinare anche altrettanti attacchi nonché i COLLETTORI DEVIATORI per collegare tutti i serbatoi in parallelo pur conservandola possibilità di isolare la linea tramite il rubinetto.
Portata : fino a 80 lt/min

collettore 4 x1 con rubinetti : 158,00
collettore 5 x1 con rubinetti : 174,00
collettore 10x1 con rubinetti : 216,00

Colmazoto 30 Mb doppio stadio € 359,00
GIULIANO LODOLA
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Iscritto il: ven ott 31, 2014 2:0 1 pm

Re: Costruzione cella coibentata

Messaggioda GIULIANO LODOLA » mar gen 19, 2016 9:0 1 pm

Credo che creando i 4 lati più tetto con questi pannelli spessore 100mm avresti una cella isolata dall’esterno e la temperatura impostata resterebbe molto stabile sia estate che inverno.
Essendo pannelli molto grandi e rigidi sarà semplice averlo già tagliato a misura da creare la cella senza opere di muratura ma soltanto accostando le 5 lastre tagliate e sta in piedi senza strutture portanti complesse , 100mm sono una parete.
Economico e lo costruisci da solo porta compresa e smontabile se occorre , ho tolto la marca ma in internet ne trovi quanti ne vuoi , sarà come lavorare il cartongesso ma molto più semplice e veloce perché accosti e fissi.
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XXXXXXX® un pannello sandwich prefabbricato costituito da un'anima in polistirene estruso X-XXXXX® e finito da un rivestimento in malta cementizia rinforzata da una rete in fibra di vetro. I pannelli hanno dimensioni standard 600 x 1250 o 600 x 2500 mm e spessori variabili da 4 a 120 mm. I pannelli sono classificati al fuoco EUROCLASSE E secondo la normativa europea EN 13501-1.
La gamma de pannelli XXXXX è la seguente:
- XXXXXM® UNO: Pannello sandwich di polistirene estruso XXXXXM® finito, su un lato, da un rivestimento in malta cementizia rinforzata da una rete in fibra di vetro e con spessori variabili da 4 mm a 120 mm.
- XXXXXM® DUE: Pannello sandwich di polistirene estruso X-XXXXM® finito, sulle due facce, da un rivestimento in malta cementizia rinforzata da una rete in fibra di vetro e con spessori variabili da 4 mm a 120 mm.
APPLICAZIONI CON XXXXM®: ristrutturazioni di ambienti umidi, pannelli da costruzione, isolamento dei ponti termici

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