Gestione oliveti terzi

Discussioni su varietà, qualità, costi di produzione, coretta conservazione dell'olio extravergine di oliva ecc.

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ardello
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Gestione oliveti terzi

Messaggioda ardello » lun nov 25, 2013 5:0 1 pm

Salve a tutti,
sono nuovo, ho acquistato quest'anno macchina vibratrice berardinucci per la raccolta delle mie olive (circa 900 piante), l'ho utilizzata con ottimi risultati e tempi di raccolta di molto diminuiti. Visto questo pensavo che per il prossimo anno potevo fare con la macchina un pò di conto terzi organizzando anche una squadra per la raccolta, la mia idee era quella di stipulare un contratto alla base con il quale potevo avere la GESTIONE dell'oliveto da febbraio alla raccolta, questo perchè la macchina vibratrice funziona molto meglio con sistemi di potatura adeguati e per non trovarmi di fronte a un elevato problema mosca nel momento della raccolta. Sto cercando di fare un pò di calcoli della spesa che mi trovo a fare e della relativa richiesta, ma mi trovo un pò in difficoltà per la variabilità di produzione nelle diverse annualità (Viterbo) e anche ai possibili trattamenti che si dovranno fare nel caso di attacco di mosca.
Mi sapreste dare dei consigli sul tipo di accordo che si potrebbe stipulare??
grazie
gion73
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Re: Gestione oliveti terzi

Messaggioda gion73 » mar dic 03, 2013 6:0 1 pm

Da quello che hai scritto non si desume quale sarebbe lo scopo finale di questa gestione, ossia si tratta soltanto di conduzione con raccolta, oppure c'è anche un discorso di commercializzazione (acquisto del prodotto alla pianta)?
nel caso fosse così considera quanto riportato al TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 24 gennaio 2012 , n. 1
Testo del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 (in Supplementoordinario n. 18/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 19 del 24 gennaio 2012), coordinato con la legge di conversione 24 marzo 2012, n. 27 (in questo stesso Supplemento ordinario alla pag. 1), recante: «Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivita'.». (12A03524) e precisamente all'art. 62

Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari

1. I contratti che hanno ad oggetto la cessione dei prodotti agricoli e alimentari, ad eccezione di quelli conclusi con il consumatore finale, sono stipulati obbligatoriamente in forma scritta e indicano a pena di nullita' la durata, le quantita' e le caratteristiche del prodotto venduto, il prezzo, le modalita' di consegna e di pagamento. I contratti devono essere informati a principi di trasparenza, correttezza, proporzionalita' e reciproca corrispettivita' delle prestazioni, con riferimento ai beni forniti.
La nullita' del contratto puo' anche essere rilevata d'ufficio dal giudice.
2. Nelle relazioni commerciali tra operatori economici, ivi compresi i contratti che hanno ad oggetto la cessione dei beni di cui al comma 1, e' vietato:
a) imporre direttamente o indirettamente condizioni di acquisto, di vendita o altre condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose, nonche' condizioni extracontrattuali e retroattive;
b) applicare condizioni oggettivamente diverse per prestazioni equivalenti;
c) subordinare la conclusione, l'esecuzione dei contratti e la continuita' e regolarita' delle medesime relazioni commerciali alla esecuzione di prestazioni da parte dei contraenti che, per loro natura e secondo gli usi commerciali, non abbiano alcuna connessione con l'oggetto degli uni e delle altre;
d) conseguire indebite prestazioni unilaterali, non giustificate dalla natura o dal contenuto delle relazioni commerciali;
e) adottare ogni ulteriore condotta commerciale sleale che risulti tale anche tenendo conto del complesso delle relazioni commerciali che caratterizzano le condizioni di approvvigionamento.
3. Per i contratti di cui al comma 1, il pagamento del corrispettivo deve essere effettuato per le merci deteriorabili entro il termine legale di trenta giorni e per tutte le altre merci entro il termine di sessanta giorni. In entrambi i casi il termine decorre dall'ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura. Gli interessi decorrono automaticamente dal giorno successivo alla scadenza del termine. In questi casi il saggio degli interessi e'
maggiorato di ulteriori due punti percentuali ed e' inderogabile.
4. Per «prodotti alimentari deteriorabili» si intendono i prodotti che rientrano in una delle seguenti categorie:
a) prodotti agricoli, ittici e alimentari preconfezionati che riportano una data di scadenza o un termine minimo di conservazione non superiore a sessanta giorni;
b) prodotti agricoli, ittici e alimentari sfusi, comprese erbe e piante aromatiche, anche se posti in involucro protettivo o refrigerati, non sottoposti a trattamenti atti a prolungare la durabilita' degli stessi per un periodo superiore a sessanta giorni;
c) prodotti a base di carne che presentino le seguenti caratteristiche fisico-chimiche:
aW superiore a 0,95 e pH superiore a 5,2
oppure
aW superiore a 0,91
oppure
pH uguale o superiore a 4,5;
c) tutti i tipi di latte.
Quindi, il caso più oneroso è quello dell'acquisto del prodotgto agricolo, per le mosche la legge non ha previsto niente.
ardello ha scritto:Salve a tutti,
sono nuovo, ho acquistato quest'anno macchina vibratrice berardinucci per la raccolta delle mie olive (circa 900 piante), l'ho utilizzata con ottimi risultati e tempi di raccolta di molto diminuiti. Visto questo pensavo che per il prossimo anno potevo fare con la macchina un pò di conto terzi organizzando anche una squadra per la raccolta, la mia idee era quella di stipulare un contratto alla base con il quale potevo avere la GESTIONE dell'oliveto da febbraio alla raccolta, questo perchè la macchina vibratrice funziona molto meglio con sistemi di potatura adeguati e per non trovarmi di fronte a un elevato problema mosca nel momento della raccolta. Sto cercando di fare un pò di calcoli della spesa che mi trovo a fare e della relativa richiesta, ma mi trovo un pò in difficoltà per la variabilità di produzione nelle diverse annualità (Viterbo) e anche ai possibili trattamenti che si dovranno fare nel caso di attacco di mosca.
Mi sapreste dare dei consigli sul tipo di accordo che si potrebbe stipulare??
grazie
spago
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Re: Gestione oliveti terzi

Messaggioda spago » mar dic 03, 2013 6:0 1 pm

ardello ha scritto:Salve a tutti,
sono nuovo, ho acquistato quest'anno macchina vibratrice berardinucci per la raccolta delle mie olive (circa 900 piante), l'ho utilizzata con ottimi risultati e tempi di raccolta di molto diminuiti. Visto questo pensavo che per il prossimo anno potevo fare con la macchina un pò di conto terzi organizzando anche una squadra per la raccolta, la mia idee era quella di stipulare un contratto alla base con il quale potevo avere la GESTIONE dell'oliveto da febbraio alla raccolta, questo perchè la macchina vibratrice funziona molto meglio con sistemi di potatura adeguati e per non trovarmi di fronte a un elevato problema mosca nel momento della raccolta. Sto cercando di fare un pò di calcoli della spesa che mi trovo a fare e della relativa richiesta, ma mi trovo un pò in difficoltà per la variabilità di produzione nelle diverse annualità (Viterbo) e anche ai possibili trattamenti che si dovranno fare nel caso di attacco di mosca.
Mi sapreste dare dei consigli sul tipo di accordo che si potrebbe stipulare??
grazie
fai un normale contratto di affitto e siccome gli togli dei problemi, contrattualmente:
-IPOTESI A: non gli paghi nulla
-IPOTESI B: ti fai dare come compenso 500 €/ha

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