Quale centrifuga consigliate?

Tipologie di estrazione dell'olio di oliva, Tipologie e rese al quintale. Le varie differenze di estrazione a freddo o a caldo, ciclo continuo, tradizionale ecc.

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Re: Quale centrifuga consigliate?

Messaggioda and » gio gen 28, 2016 6:0 1 pm

Grazie a tutti per le risposte... in effetti quello delle portate dichiarate e mai raggiunte e un vezzo comune delle case costruttrici di frantoi anche se alfa laval e quella che piu si avvicina ai dati dichiarati (venduti a caro prezzo) .... anche se bisogna tenere conto che cmq il decanter alla fine lavora a volume di pasta e nn a kg... la ia intenzione era di affiancare a un 30 qnt un linea piu piccola per inizio e fine stagione, pensavo all euro x15... che comunque nn e regalato, credo si attesti sui 10 quintali effettivi ora ... delle rese mi interessa reltivamente quello che piu mi interessa la qualita dell olio? quest anno , almeno qua, e stata caratterizzata ecessiva quantita di acqua e polpa che provocava sfangamenti e olio molto sporco in alcuni casi lavorato senza aggiunta di acqua su un tre fasi fatto si che doveva continuamente intervenire sulle portate partita per partita .. per rispondere invece alle domande posso dire sinteticamente regolare i livelli interni serve relatimente al rapporto acqua olio... ma evita per es gli sfangamenti, nn credo abbia la regolazione della vite che cmq serve a grossi impanti che lavorano grosse partite anzi aumentando la rotazione si perde in estrazione e diminuendo si corre il rischio di lasciare troppo tempo la pasta nella macchina con conseguenze alla qualita dell olio, la quantita della acuqa in aggiunta varia in relazione alle olive grosso modo un 30% , il cuscinetto lato ingresso pasta scalda e molto , quando va troppa acqua nell olio in fase di estrazione solitamente esce olio molto sporto e denso che rallenta poi il separatore finale, l acqua nei nei contenitori dipende dell anello di tenuta del separatore ,io intendo una macchina stabile quando trovata una portata ottimale ti permette di lavorare partita per partita senza stare li a fare continui aggiustamenti e ritocchi...
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Re: Quale centrifuga consigliate?

Messaggioda and » gio gen 28, 2016 6:0 1 pm

Grazie a tutti per le risposte... in effetti quello delle portate dichiarate e mai raggiunte e un vezzo comune delle case costruttrici di frantoi anche se alfa laval e quella che piu si avvicina ai dati dichiarati (venduti a caro prezzo) .... anche se bisogna tenere conto che cmq il decanter alla fine lavora a volume di pasta e nn a kg... la ia intenzione era di affiancare a un 30 qnt un linea piu piccola per inizio e fine stagione, pensavo all euro x15... che comunque nn e regalato, credo si attesti sui 10 quintali effettivi ora ... delle rese mi interessa reltivamente quello che piu mi interessa la qualita dell olio? quest anno , almeno qua, e stata caratterizzata ecessiva quantita di acqua e polpa che provocava sfangamenti e olio molto sporco in alcuni casi lavorato senza aggiunta di acqua su un tre fasi fatto si che doveva continuamente intervenire sulle portate partita per partita .. per rispondere invece alle domande posso dire sinteticamente regolare i livelli interni serve relatimente al rapporto acqua olio... ma evita per es gli sfangamenti, nn credo abbia la regolazione della vite che cmq serve a grossi impanti che lavorano grosse partite anzi aumentando la rotazione si perde in estrazione e diminuendo si corre il rischio di lasciare troppo tempo la pasta nella macchina con conseguenze alla qualita dell olio, la quantita della acuqa in aggiunta varia in relazione alle olive grosso modo un 30% , il cuscinetto lato ingresso pasta scalda e molto , quando va troppa acqua nell olio in fase di estrazione solitamente esce olio molto sporto e denso che rallenta poi il separatore finale, l acqua nei nei contenitori dipende dell anello di tenuta del separatore ,io intendo una macchina stabile quando trovata una portata ottimale ti permette di lavorare partita per partita senza stare li a fare continui aggiustamenti e ritocchi...
Sergio Enrietta
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Re: Quale centrifuga consigliate?

Messaggioda Sergio Enrietta » ven gen 29, 2016 9:0 1 pm

:P
Grazie mille per le risposte :D
Quanto tu porti a esempio quest'anno, sempre nel mio piccolissimo, lo avevo constatato lo scorso anno, olive senza polpa quasi tutta mangiata dalla mosca(anche fino a sette vermi per oliva), macinavo noccioli, pelle e poca polpa, (non lo farò più solo ho voluto provare).
Dovevo aggiungere acqua già dal frangitore, poi visto che non la aggiungevo in maniera continua e regolare, anche l'uscita dell'olio si intervallava a acqua e morchia.
Per fortuna la prova durò poco.

Con olive invece appena normali, da me normali sono olive molto gonfie ed elastiche, dal momento che ho l'oliveto in irriguo, indipendentemente dalle condizioni meteo non sono appassite praticamente mai.

Ebbene in queste condizioni, io non lavo le olive, sto in montagna lontano da fonti di inquinamento e inoltre sempre piove anche molto prima della raccolta, per cui le olive sono molto pulite.
Comunque partendo da queste condizioni, se non aggiungo acqua, l'olio esce praticamente limpido, e chiaro quasi come filtrato, poi dipende anche dalle varietà.
In queste condizioni, il costruttore scrive sulle istruzioni che rischio di perdere olio che potrebbe andarsene in trascinamento con le sanse, anche se obiettivamente non ho mai visto olio sulla sansa, ad esclusione di dopo il lavaggio finale, anche perché nello svuotare il decanter, appena l'olio diventa molto misto ad acqua smetto di raccogliere e passo al lavaggio.

Nel mio caso dopo aver messo la macchina perfettamente in piano,(avendo le ruote e servendomi il locale di frangitura per altri usi, a fine stagione spingo il frantoio di lato) le regolazioni di livello di un'anno continuano a essere valide per l'anno successivo, in genere al fine di avere l'olio in uscita un po' velato, ma senza acqua che si accumuli sul fondo del recipiente di quel tanto da essere visibile, e veramente pochissime morchie, in genere aggiungo da zero a circa il 10/15 % max di acqua.

Sul mio posso cambiare la velocità di rotazione del decanter e conseguentemente la coclea si adatta al nuovo regime di giri, essendo lo stesso motore che spinge entrambi.
Insomma io ho la fortuna, a questo punto non posso che chiamarla così, di avere un decanter che volendo passa più pasta del dichiarato, ha i cuscinetti che a volte scaldano molto, altre in modo accettabile, ora che ho capito il termine stabile, devo dire è abbastanza o molto stabile se non sono io che metto mano al flussimetro, di più se faccio uscire olio limpido, a questo punto direi che posso anche accendere un cero per essere stato graziato. :mrgreen:

Pensavo che queste facilitazioni erano possibili anche con i modelli più grandi, ora leggendoti vedo che non pare così.
Penso che forse, si dovrebbe tenere conto che quest'anno al Sud la campagna è stata punitiva sulle rese iniziali, e quindi forse, nei prossimi anni tornando alla normalità, forse i problemi potrebbero ridursi.
paolinaspina
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Re: Quale centrifuga consigliate?

Messaggioda paolinaspina » sab feb 06, 2016 9:0 1 pm

Ciao ragazzi, avrei qualche domanda:

1) che differenza c'è tra un decanter due fasi e tre fasi, a parte la sansa più umida? A livello di qualità dell'olio, resa, o altro cosa cambia?

2) se compro un impianto che indicativamente riesce a gestire 20 qli ora, significa che in 10 ore farò 200 qli? O ci sono tempi morti o altro che devo calcolare?

3) cosa ne pensate delle gramole, frangitori e altri elementi realizzati da officine artigiane e non da marche più conosciute?

Per ora mi sta convincendo Pieralisi (Vanguard 4702), avete notizie sulla loro assistenza in Puglia - Basilicata?

Grazie
Paolina
Sergio Enrietta
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Re: Quale centrifuga consigliate?

Messaggioda Sergio Enrietta » dom feb 07, 2016 12:0 1 am

:P
Se tu fossi il costruttore di impianti di frangitura, se da sempre avessi fatto il tuo prestigio e affari, grazie a un sistema basato su decanter più separatore, come vedresti un sistema che con solo decanter già ti da l'olio pulito e anche con meno perdite di qualità sull'olio estratto, perchè tanto per fare un nome a caso, i Polifenoli non essendo diluiti e persi, nella grande massa di acqua del tre fasi, restano nell'olio?. :?:

Versione uno si è benefattori, si dice al cliente: "Lascia perdere il separatore, con il due fasi vai meglio e spendi meno". :? Cosa dirà l'amministratore vedendo prosciugarsi i benefici della vendita, assistenza, ecc del separatore? :mrgreen:

Versione che mi pare più verosimile: "Si il due fasi potrebbe funzionare, però ... L'olio esce amaro, i tuoi clienti non lo vorranno, le morchie sono troppo liquide e non saprai che farne, ecc ecc.
Il cliente che già tentennava per non fare salti nel buio compra decanter e anche separatore, e sono tutti contenti. :lol:

Io non essendo in grado di rispondere alla domanda, ho solo voluto fare alcune supposizioni su cosa vuol dire abbandonare una macchina che per quasi cento anni ha dato redditi, non è facile. :wink: Però forse mi sbaglio, ma le stesse aziende quando vendono in Spagna, mi pare del tre fasi non si parli più, si va a due e fine. :?: :idea: :!:
paolinaspina
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Re: Quale centrifuga consigliate?

Messaggioda paolinaspina » dom feb 07, 2016 12:0 1 am

Sergio Enrietta ha scritto::P
Se tu fossi il costruttore di impianti di frangitura, se da sempre avessi fatto il tuo prestigio e affari, grazie a un sistema basato su decanter più separatore, come vedresti un sistema che con solo decanter già ti da l'olio pulito e anche con meno perdite di qualità sull'olio estratto, perchè tanto per fare un nome a caso, i Polifenoli non essendo diluiti e persi, nella grande massa di acqua del tre fasi, restano nell'olio?. :?:

Versione uno si è benefattori, si dice al cliente: "Lascia perdere il separatore, con il due fasi vai meglio e spendi meno". :? Cosa dirà l'amministratore vedendo prosciugarsi i benefici della vendita, assistenza, ecc del separatore? :mrgreen:

Versione che mi pare più verosimile: "Si il due fasi potrebbe funzionare, però ... L'olio esce amaro, i tuoi clienti non lo vorranno, le morchie sono troppo liquide e non saprai che farne, ecc ecc.
Il cliente che già tentennava per non fare salti nel buio compra decanter e anche separatore, e sono tutti contenti. :lol:

Io non essendo in grado di rispondere alla domanda, ho solo voluto fare alcune supposizioni su cosa vuol dire abbandonare una macchina che per quasi cento anni ha dato redditi, non è facile. :wink: Però forse mi sbaglio, ma le stesse aziende quando vendono in Spagna, mi pare del tre fasi non si parli più, si va a due e fine. :?: :idea: :!:


Sai che faccio fatica a interpretare la tua ironia e quindi la tua risposta? Perdonami sarà l'ora e sono stanca... ma non ho capito. Se non ti dispiace potresti ridirmi la tua opinione in modo più chiaro? Anche sulle altre 4 domande se vuoi. Grazie
and
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Re: Quale centrifuga consigliate?

Messaggioda and » dom feb 07, 2016 11:0 1 am

C è qualcuno che ha mai visto smontato in decanter e tre fasi e uno a due?
GIULIANO LODOLA
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Re: Quale centrifuga consigliate?

Messaggioda GIULIANO LODOLA » dom feb 07, 2016 11:0 1 am

Dal ragionamento contorto di Sergio capirei che con il due fasi hai soltanto pregi sia in qualità che lavoro.
Sergio Enrietta
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Re: Quale centrifuga consigliate?

Messaggioda Sergio Enrietta » dom feb 07, 2016 11:0 1 am

Provo, a essere più chiaro, però premetto ancora che io non ho esperienze di frantoi, sono un appassionato e ho la fortuna di guardare al settore con un certo "distacco" che non vuol dire disinteresse per le esigenze di tutti gli addetti al settore.
Da qui la ragione per cui non ho risposto alle tre successive domande, non sono in grado dare un'opinione che valga più di un bottone rotto. :lol:

Partirò da lontano, inizio del secolo scorso Alfa Laval introduce il separatore centrifugo.
Dopo quasi cento anni ancora la detta tecnologia non si è del tutto adottata, restano ancora adepti delle macine e del torchio.
Comunque almeno la grande maggioranza dei frantoi ora lavora con centrifughe a tre fasi, vale a dire che producono sanse abbastanza asciutte da definirsi palabili.
Queste, sono gradite ai sansifici per cui il loro smaltimento risulta facile e anche forse un po' redditizio.
Restano le acque di vegetazione che proprio per il modo di operare del sistema a tre fasi, finiscono per essere in quantità importanti.
In quelle acque purtroppo per alcuni (quelli che preferiscono gli oli amari e piccanti), e per fortuna per gli altri (quelli che preferiscono gli oli dolci), finiscono anche delle parti che vengono definite insaponificabili, e che sono si e no il 2% della componente olio, ma sono la sola ancora di salvezza per dire che un olio diciamo extravergine, è meglio di uno rettificato o addirittura di sansa.

Ora vista la premessa, che tutto si gioca su quel 2% (Testi scientifici, ricerche, commenti, gusti, premi, profumi, ecc ecc) fatico a pensare che chi volesse fare un oculato investimento qualitativo in un frantoio che una volta comprato dovrà lavorare per decenni, decida di perdere a priori una parte di quel famoso quasi 2% di insaponificabili.

Se io fossi un produttore di impianti oleari, e volessi fare lavorare e guadagnare di più il settore, prima venderei il materiale più obsoleto, poi dopo qualche anno, venderei quello più innovativo. :mrgreen: Il mio è un ragionamento assurdo? :twisted:

Ho fatto questo commento, perché sorpreso dal fatto che le stesse aziende che vendono ancora tre fasi in Italia, in Spagna vendono da tempo il due fasi, ovviamente sarò ben grato a chi volesse smentirmi nel caso le mie informazioni siano errate.

Ora però, si potrebbe dire, si però gli Spagnoli fanno olio con odor di "pipi di gatto", e in effetti anni fa, la mia superficiale, sensazione fu anche quella.
Sta di fatto che ad oggi si sono comprati le maggiori aziende olearie italiane, ai premi sovranazionali, vincono spesso per qualità dell'olio, :? A questo punto io comincio a dubitare che solo seguendo la tradizione ne verremo fuori bene. :|
Ecco perché mi sono permesso di spendere alcune parole sul due fasi, ben consapevole delle problematiche che porta con se.
..Leo..
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Re: Quale centrifuga consigliate?

Messaggioda ..Leo.. » lun feb 08, 2016 10:0 1 pm

ogni torchio che prendi di qualsiasi marca puoi lavarore in 2 fasi o in 3 fasi, solo con il leopard della pieralisi puoi lavorare solamente in due fasi ma ottieni diversi sottoprodotti rispetto ai decanter 2 fasi convenzionali.

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