Smaltimento sansa non esausta

Tipologie di estrazione dell'olio di oliva, Tipologie e rese al quintale. Le varie differenze di estrazione a freddo o a caldo, ciclo continuo, tradizionale ecc.

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Logi
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Smaltimento sansa non esausta

Messaggioda Logi » sab gen 17, 2009 10:0 1 pm

Ciao a tutti,

sono nuovo del forum quindi aspetto un grande aiuto da tutti.
Ho intenzione di acquistare una macchina separa nocciolino, ma sorge la solita preoccupazione cosa fare della sansa che resta.
Vorrei sapere se si può spandere sul terreno (se si come procedere) oppure se ci sono altre soluzioni.
Grazie
foxhy
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Smaltimento sansa denocciolata

Messaggioda foxhy » dom gen 18, 2009 7:0 1 pm

Ciao Logi! benvenuto in questo forum.

Prima di tutto volevo farti notare che il titolo che ai inserito dovrebbe essere Smaltimento sansa denocciolata

Alcune possibilità

In relazione al DCPM 8 marzo 2002 e del successivo D.lgs 152/06, le possibilità di valorizzazione energetica per gli scarti di frantoio sono sostanzialmente le seguenti:
- essiccazione e combustione della sansa vergine tal quale
- separazione del nocciolino dalla polpa e successiva combustione
- codigestione anaerobica della sansa denocciolata con produzione di biogas

A parte la prima che è un po dispendiosa (in termini di energia), quelle che più interessano sono le ultime due.
Il nocciolino come ben sai è un ottimo combustibile dichiarato biomassa, la cui richiesta stà crescendo in modo esponenziale.
La polpa rimanente può essere utilizzata in impianti di digestione anaerobica per la produzione di biogas o, dopo compostaggio, può essere impiegata quale ammendante.

A titolo informativo, un impianto per la digestione anaerobica può utilizzare colture energetiche come mais, triticale, sorgo, orzo, loietto, segale, girasole e deiezioni zootecniche, scarti di frutta, scarti di macellazione, sansa denocciolata e sfalci d'erba.

La sansa denocciolata, opportunamente essiccata, può essere destinare anche all’alimentazione animale (in numerosi mangimi, se leggi il composto per esempio, già è utilizzata da parecchio tempo). Infatti essa è caratterizzata da un elevato contenuto in antiossidanti di natura fenolica, ed in particolare di idrossitirosolo, e da una composizione acidica del grasso, caratterizzato da un elevato contenuto in acidi grassi monoinsaturi quali l’acido oleico.

Spandimento reflui frantoio
Riferimenti che ricordo a mente: Legge n.574/96, D.L.vo 152/99, DM 6 luglio 2005, D.L.vo 152/2006

:shock: Occhio a leggere bene i riferimenti legislativi su menzionati. Il DM 6 luglio 2005 è stato emanato per definire i criteri e le norme tecniche generali con le quali le Regioni disciplinano le attività di utilizzo agronomica delle acque di vegetazione dei frantoi oleari, anche sulla base di quanto previsto dalla legge 11 novembre 1996, n. 574.
A riguardo ci sono state numerose sentenze nelle quali frantoiani o titolari rappresentanti sono stati condannati per aver abbandonato o comunque depositato in modo incontrollato ingenti quantità di acque di vegetazione o sanse derivante dalla macinazione delle olive.

Ciao e buon lavoro!!
Logi
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Re: Smaltimento sansa non esausta

Messaggioda Logi » mar gen 20, 2009 2:0 1 pm

Grazie mille per la risposta,
adesso però ho bisogno di un altro chiarimento.
Cosa è la digestione Anaerobica?
Come si svolge?
Intanto aspetto la risposta a queste domande e successivamente ne farò sicuramente delle altre.
Grazie Logi
v.mauro
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Cosa è la digestione Anaerobica?

Messaggioda v.mauro » sab gen 24, 2009 2:0 1 pm

Logi ha scritto: Cosa è la digestione Anaerobica?
Come si svolge?
Logi
Mi ha incuriosito la tua domanda, e così ho fatto una ricerca è ho trovato una risposta su Wikipedia, ecco il link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Digestione_anaerobica

:wink: Comunque molto interessante questa possibilità di smaltimento sansa.
firak
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Re: piu' che Smaltimento sansa- Ricilo

Messaggioda firak » sab apr 11, 2009 11:0 1 am

Ritengo che sia meglio parlare di riciclo piuttosto che di smaltimento.
La sansa è una sostanza organica molto completa per la concimazione.

Certo non puo' rimanere a lungo vicino al frantoio se emana cattivo odore.

Lo spandimento per la concimazione andrebbe fatto quando la sansa è maturata ( digestione anaerobica )

In questi tempi i costi dei concimi sono saliti di molto, qui' in Salento molte aziende non concimano piu' per il costo elevato ( €600 x ettaro).

Il riciclo della sansa in concime è una tematica attuale, per l'economia dell' agricoltura - secondo me.

In Spagna viene lasciata maturare ( provabilmetne in località isolate - pechè puzza ) per un anno.

Un azienda di Bari sta sperimentando un macchinario che mischia, riscalda, e composta la sansa. Non so a che costi, e che costi di gestione.

Nel consorzio salentino olivicoltori si è iniziato a compostare la sansa con un metodo veloce, che comporta l'irrorazione di liquido a base di Microoganismi Efficaci. In questo modo la sansa viene conservata solo 3 mesi accanto al frantoio, sensa cattivo odore (per merito del trattamento), per poi essere distribuita sui terreni da concimare con lo spandiletame. Le analisi anno confermato l'Effettiva trasformazione della sansa in concime organico. A differenza della digestione anarobica descritta su wikipedia, la digestione effettuata con i microrganismi efficaci non ha richiesto strutture (silos) ne macchinari nuovi, ma solo un irroratore ed una pala meccanica.

I costi del prodotto a base di microrganismi per il trattmanto sansa è stato calcolato dal CSO attorno a € 3.00 per trattare un quintale di sansa.

Alcuni agronomi - viste le analsi - anno valutato che sarebbero sufficienti 20 quintali di sansa cosi' trattata, per concimare un ettaro. Attualmente gli agricoltori che usano questo concime preferiscono provare con quantità maggiori ( 40 - 100 x ettaro ).

I conti quindi tornano a vantaggio delle aziende agricole con un concime di sansa trattata .
firak
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Re: Smaltimento sansa non esausta

Messaggioda firak » gio ott 08, 2009 7:0 1 pm

Da poco ( 2 anni ) è possibile trasformare velocemente la sansa in concime, lasciandola maturare con un metodo, sperimentato dal consorzio salentino olivicoltori che si chiama " concime di sansa EM-F" . Puoi provare questo per non avere odori e riciclare gli scarti.
PrimoSole
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Re: Smaltimento sansa non esausta

Messaggioda PrimoSole » mar ott 01, 2013 10:0 1 pm

firak ha scritto:Da poco ( 2 anni ) è possibile trasformare velocemente la sansa in concime, lasciandola maturare con un metodo, sperimentato dal consorzio salentino olivicoltori che si chiama " concime di sansa EM-F" . Puoi provare questo per non avere odori e riciclare gli scarti.
salve ho letto con interesse questo post del concime di sansa trattata con EM-F ma vorrei sapere chi l'ha usato effettivamente se conferma quanto si dice; che in tre mesi irrorato con questo enzima e non movimentato con la pala meccanica si otterrebbe del buon concime organico.
Io ho chiamato tempo fa un collega dell'Ass. Salentina e ho chiesto informazioni alla loro sperimentazione di questo enzima, il quale mi ha lasciato intendere che era un progetto della CEE punto e basta.
Oggi nel 2013 qualcuno lo sta usando :?: :?: :?: :?: :?: :?:
monostatico
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Re: Smaltimento sansa non esausta

Messaggioda monostatico » dom apr 06, 2014 4:0 1 pm

PrimoSole ha scritto:
firak ha scritto:Da poco ( 2 anni ) è possibile trasformare velocemente la sansa in concime, lasciandola maturare con un metodo, sperimentato dal consorzio salentino olivicoltori che si chiama " concime di sansa EM-F" . Puoi provare questo per non avere odori e riciclare gli scarti.
salve ho letto con interesse questo post del concime di sansa trattata con EM-F ma vorrei sapere chi l'ha usato effettivamente se conferma quanto si dice; che in tre mesi irrorato con questo enzima e non movimentato con la pala meccanica si otterrebbe del buon concime organico.
Io ho chiamato tempo fa un collega dell'Ass. Salentina e ho chiesto informazioni alla loro sperimentazione di questo enzima, il quale mi ha lasciato intendere che era un progetto della CEE punto e basta.
Oggi nel 2013 qualcuno lo sta usando :?: :?: :?: :?: :?: :?:
Direi che rilasciando questo enzima all'uscita del denocciolatore
con un apposito dosatore non ci sarebbe bisogno nemmeno della pala meccanica

se quancuno ne sa qualcosa si faccia avanti
Andrej
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Re: Smaltimento sansa non esausta

Messaggioda Andrej » mer mar 30, 2016 1:0 1 pm

Salve, ho molte esperienze nel campo dell compostaggio delle sanse con EMa - microorganismi. Se qualcuno e interessato mi contatti con messaggi privati. Nell fratempo mi interessa in che modo fate il compostaggio nell ambito delle leggi attualmente in vigore? Quanto tempo si puo stocchare la sansa per essere a norma di legge : Legge n.574/96, D.L.vo 152/99, DM 6 luglio 2005, D.L.vo 152/2006?

Cordiali saluti.
GIULIANO LODOLA
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Iscritto il: ven ott 31, 2014 2:0 1 pm

Re: Smaltimento sansa non esausta

Messaggioda GIULIANO LODOLA » gio mar 31, 2016 1:0 1 pm

http://www.amma-italia.it/impieghi-di-e ... n-ema.html

Se cercate in Google si trovano molti articoli e prove di applicazioni fatte , ma non è una novità , trovo articoli dal 2008 , non allego URL perchè non so se è ammesso dal forum pubblicarli , uno lo metto , se non ammesso lo toglieranno ma altrimenti non saprei come intervenire , in questo ci sono spiegazioni fotografiche del procedimento nel fare questo trattamento.
Giuliano.

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