Gestione Registro di carico e scarico degli Oli 2010

Discussione su tematiche amministrative, regolamenti, rifermanti legislativi, consigli sulla corretta amministrazione di un frantoio oleario ecc.

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marcomdd
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Re: Gestione Registro di carico e scarico degli Oli 2010

Messaggioda marcomdd » mer set 01, 2010 8:0 1 pm

Devo ammettere che ho le idee un pò confuse.

Ho un frantoio che effettua solo ed esclusivamente lavorazione conto terzi.

Non ho, nè acquisto olive. Non acquisto, nè vendo olio. Noncredo di dover compilare un registro di carico e scarico oli , o sbaglio ?

grazie

marco
Mario65
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Re: Gestione Registro di carico e scarico degli Oli 2010

Messaggioda Mario65 » ven set 03, 2010 4:0 1 pm

Scusate l'intrusione (seguo molto poco il forum), anche io ho un frantoio, lavoro per c\terzi e quest'anno devo anche acquistare olive da molire per poi confezionare ed etichettare l'olio. Sicuramente i registri sono obbligatori giusto? Ho qualche dubbio perchè il mio commercialista mi ha detto che non devo preoccuparmi, che l'unico registro da compilare è quello telematico da inviare al SIAN, è vero? a me sembra strano...
olea
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Re: Gestione Registro di carico e scarico degli Oli 2010

Messaggioda olea » dom set 05, 2010 7:0 1 pm

Per registrare l'impresa di condizionamento al SIAN quale sono i passi da fare non essendo in possesso del codice alfa numerico?
Grazie per l'informazione
foxhy
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Re: Gestione Registro di carico e scarico degli Oli 2010

Messaggioda foxhy » ven set 10, 2010 11:0 1 am

Al seguente indirizzo è possibile consultare il manuale "Commercializzazione Olio - Manuale Utente" ben spiegato.
http://www.sian.it/downloadpub/zfadlx010?id=45256

Ribadisco che il registro carico e scarico degli oli è obbligatorio sia per le imprese di condizionamento e sia per i frantoi che effettuano condizionamento

Dalla premessa del manuale su lincato
1.1 Premessa
Il D.M. 8077 del 10 novembre 2009 riporta le disposizioni nazionali di attuazione del Regolamento (CE) n. 182/2009 della Commissione del 6 marzo 2009 che modifica il Regolamento (CE) n.1019/2002 relativo alle norme di commercializzazione dell’olio d’oliva, con particolare riferimento alla disciplina della designazione dell’origine.
La circolare AGEA ACIU.2010.29 del 14/01/2010 e la circolare AGEA ACIU.2010.259 del 08/04/2010 disciplinano la modalità operative alle quali i frantoi e gli operatori di filiera, confezionatori e commercianti di olio allo stato sfuso, devono attenersi per la trasmissione e la registrazione delle informazioni, necessarie all’attività di controllo proprie dell’ICQRF tramite opportuni servizi, resi disponibili sul sito web http://www.sian.it.

Nel contesto della realizzazione del registro, i punti salienti della normativa sono:
• Obbligatorietà dell’iscrizione al SIAN per le imprese di condizionamento e per i frantoi che effettuano condizionamento..
• Obbligatorietà, per gli operatori, della gestione, on-line e off-line, dei registri messi a disposizione da AGEA relativamente alle produzioni, movimentazioni e lavorazioni.
• Disponibilità delle informazioni relative alle iscrizioni e ai registri al Mi.P.A.A.F, al ICQRF e alle Regioni.
• Disponibilità di informazioni aggregate relative alle attività delle imprese registrate per le Amministrazioni di cui al punto precedente e per le Organizzazioni Professionali e di Categoria che ne facciano richiesta di accesso.

Buon lavoro a tutti...
PS: Chi sa come sta andando la previsione olearia della nuova campagna 2010/2010? intendo la quantità e la qualità delle olive..
olea
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Re: Gestione Registro di carico e scarico degli Oli 2010

Messaggioda olea » mar set 21, 2010 7:0 1 pm

olea ha scritto:Per registrare l'impresa di condizionamento al SIAN quale sono i passi da fare non essendo in possesso del codice alfa numerico?
Grazie per l'informazione
1) In base al D.M. 8077 le imprese di condizionamento devono essere riconoscite e iscritte e riconosciute come tali e che hanno ottenuto il codice alfanumerico (che ora non serve più a nulla a quanto ocapito) devono attendere una raccomandata da agea con il codice assegnato per accedere al SIAN.
:shock: Ma se questo codice non arriva cosa di deve fare? si continuano a tenere i registri? :shock:

2)tutte le imprese di condizionamento devono essere iscritte nell'lenco

3)non tutte le imprese di condizionamento sono obbligate alla tenuta dei registri. è esentatodalla tenuta deiregistri chi procede al condizionamento dell'olio benchè ottenuto dalle olive provenienti da oliveti della propria azienda

4) le nuove imprese che intendo iscriversi nell'elenco devono fare un'apposita richiesta ad agea e se esenti dalla tenuta dei registri specificarlo nella domanda.
cesare1970
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Re: Gestione Registro di carico e scarico degli Oli 2010

Messaggioda cesare1970 » sab ott 02, 2010 6:0 1 pm

Qui di seguito troverete tutto quello che serve per l'iscrizione al SIAN, la vidimazione e le modalità di tenuta dei registri.
Se z ione I - Modalità di t e nuta de l re g is t ro di cui all'art . 7 .
Vidimazione
1.Il registro è tenuto:
a) manualmente ed è costituito da non oltre 200 fogli fissi o da schede contabili mobili da compilarsi a mano, o
b) con sistemi informatici, costituito:
1. da non oltre 500 fogli, da stamparsi mensilmente entro il settimo giorno lavorativo del mese successivo e, comunque, a richiesta degli Organi di controllo, ovvero
2. da altri supporti di memorizzazione, previa adozione di specifiche prescrizioni da parte dell’ICQ.
2. Il registro è tenuto nei luoghi stessi in cui i prodotti sono depositati. Sono esclusi i depositi di olio confezionato.
3. Il responsabile legale della ditta, o la persona appositamente delegata, fa richiesta di vidimazione del registro, con apposita domanda soggetta all’imposta di bollo, all’Ufficio dell’ICQ o all’Ufficio regionale competente ove ha sede lo stabilimento/deposito. Il registro su supporto cartaceo di cui al paragrafo 1, lettere a) e b) punto 1, prima della vidimazione, deve riportare sul frontespizio, a cura della ditta richiedente, le seguenti indicazioni:
a. “Registro di carico e scarico degli oli vergini ed extra vergini di oliva di cui al Reg. (CE) n. 1019/2002”;
b. nome o ragione sociale, codice fiscale ed eventuale partita IVA e indirizzo della sede legale dell’impresa;
c. indirizzo dello stabilimento o deposito;
d. nome, dati anagrafici e codice fiscale del responsabile legale;
e. il numero di pagine costituenti il registro.
Inoltre, i fogli che compongono il registro devono essere preventivamente numerati. Nel caso di registro a schede contabili mobili o fogli informatici, ogni pagina deve riportare, altresì:
a. il nome o la ragione sociale della ditta e indirizzo dello stabilimento;
b. il numero progressivo del registro riferito allo stabilimento e all’anno.
L’Ufficio preposto, ai fini dell’esecuzione delle operazioni di vidimazione del registro:
a. verifica, preliminarmente, il numero delle pagine nonché la presenza sulle stesse e sul frontespizio delle annotazioni di cui ai punti precedenti;
b. appone su ciascuna pagina e sul frontespizio, che deve essere firmato dal funzionario che ha proceduto alla vidimazione, un timbro a secco o ad inchiostro indelebile;
c. annota sul frontespizio la data di presentazione del registro, la data e il numero di vidimazione;
d. tiene la registrazione dei dati della vidimazione.
L’Ufficio regionale, competente alla vidimazione, comunica mensilmente all’Ufficio dell’ICQ i dati relativi ai registri vidimati nel mese precedente.
Istruzioni per la compilazione
1. Sono tenuti conti distinti, suddivisi tra prodotto “sfuso” e “confezionato”, in funzione della categoria dell’olio di cui all’art. 3, lett. a) e b) del Regolamento e della designazione dell’origine.
Le designazioni di origine cui intestare i singoli conti sono le seguenti:
a. Italia;
b. nome dello Stato membro (Spagna, Grecia, Portogallo, etc.) o del Paese terzo (Tunisia, Marocco, Turchia, etc.);
c. Comunità;
d. miscela di oli di oliva comunitari (o riferimenti analoghi utilizzati ai sensi dell’art. 4,
comma 4, del decreto);
e. miscela di oli di oliva non comunitari (o riferimenti analoghi utilizzati ai sensi dell’art.
4, comma 4, del decreto);
f. miscela di oli di oliva comunitari e non comunitari (o riferimenti analoghi utilizzati ai
sensi dell’art. 4, comma 4, del decreto);
g. olio ottenuto in (designazione della Comunità o dello Stato membro interessato) da
olive raccolte in (designazione della Comunità, dello Stato membro o del Paese
interessato).
2. Il registro potrà essere realizzato secondo lo schema esemplificativo di cui alla sezione III del presente allegato o in forme diverse, a condizione che vi siano riportate tutte le indicazioni ivi
previste riferibili all’effettiva tipologia di oli d’oliva lavorata.
Nella Sezione II del presente allegato è riportato un elenco di codici e operazioni a titolo esemplificativo. Qualora l’operatore abbia necessità di utilizzare codici diversi da quelli
proposti, deve indicare sul registro l’elenco dei codici adottati e le relative descrizioni.
Nel registro sono indicate le movimentazioni di ciascuna partita di olio vergine ed extra vergine e le operazioni di cui ai paragrafi successivi. In riferimento all’olio, l’unità di misura da adottare potrà essere, a scelta dell’operatore, o il litro o il chilogrammo, purché, in ogni conto distinto, costituito da un carico e scarico, venga utilizzata la stessa unità di misura. Per la conversione dell’unità di peso (chilogrammo) in unità di volume (litro), deve essere utilizzato il coefficiente 0,916 (0,916 kg = 1 l), arrotondando all’unità i decimali (per difetto fino a 0,49 e per eccesso da 0,50).
3. Nel registro sono indicati, per ciascuna entrata ed uscita di olio:
- la data e il numero progressivo dell'operazione,
- il codice dell’operazione,
- il quantitativo effettivamente entrato o uscito,
- il nome del fornitore/destinatario e il codice fiscale,
- la designazione dell’olio completata, se del caso, dalle indicazioni facoltative lett. a) e b)
di cui all’art. 5 del Regolamento,
- gli estremi del documento di accompagnamento,
- l’indicazione dei recipienti di stoccaggio del prodotto in entrata e in uscita,
- l’indicazione del lotto per i prodotti preconfezionati.
Inoltre, i frantoi indicano per la presa in carico delle olive:
- il quantitativo giornaliero suddiviso per olivicoltore,
- codice fiscale dell’olivicoltore.
Sul registro sono annotati, inoltre, gli scarichi di olio relativi:
- all’autoconsumo,
- alle minute vendite, in forma riepilogativa giornaliera, suddivise per categoria di olio, designazione dell’origine e lotto e senza l’indicazione degli estremi del documento,
- ai trasferimenti verso i punti vendita aziendali, anche interni, che devono essere annotati nel registro dello stabilimento tra le uscite. I punti vendita aziendali non sono obbligati
alla tenuta del registro.
4. Nel registro, qualora effettuate, devono essere indicate le seguenti operazioni:
- la produzione di olio e il relativo quantitativo di olive impiegate,
- le movimentazioni interne,
- la produzione di miscele di oli di origine diversa,
- il confezionamento,
- lo scarico di olio extra vergine di oliva e di oliva vergine destinato:
- alla produzione di “olio di oliva - composto da oli di oliva raffinati e da oli di oliva vergini”, di “olio di sansa di oliva” o alla produzione di altri prodotti alimentari,
- ai mercati extracomunitari.
Per ciascuna delle predette operazioni sono menzionate:
- il codice dell’operazione,
- la data dell’operazione,
- la quantità e tipologia di prodotti utilizzati e ottenuti e, nel caso di confezionamento, il lotto,
- il numero identificativo dei recipienti di stoccaggio prima dell'operazione e di quelli di destinazione dei prodotti ottenuti,
- il nome e l'indirizzo del committente, se si tratta di una lavorazione per conto terzi.
Le perdite e i cali dovuti a lavorazione, travasi e separazione delle morchie devono essere riportati nel registro all’atto in cui vengono ultimate le operazioni che li hanno determinati o
posti in evidenza.
5. Nel registro, nella colonna “note”, dovranno essere riportate anche le indicazioni facoltative di cui all’art. 5, lett. a) e b) del Reg. (CE) 1019/2002, limitatamente a quelle partite destinate ad essere commercializzate con una di tali diciture. A scelta dell’operatore, le indicazioni facoltative possono essere riportate sotto forma di codice, la cui descrizione deve essere indicata nel registro.
6. Le registrazioni:
- di cui al paragrafo 3 sono effettuate entro il terzo giorno lavorativo successivo, per le entrate, a quello della ricezione e, per le uscite, a quello della spedizione;
- di cui al paragrafo 4 sono effettuate entro il primo giorno lavorativo successivo a quello dell'operazione.
Gli scarichi di prodotti preconfezionati, diversi dalla minuta vendita, suddivisi per categoria di olio e designazione dell’origine, possono essere effettuati anche in modo riepilogativo purché entro il terzo giorno lavorativo successivo alla data di effettuazione del primo scarico e distintamente per lotto. In tal caso, è possibile omettere il nome del destinatario indicando i riferimenti dei relativi documenti commerciali.
Gli oli assoggettati al sistema di controllo delle DOP/IGP, che non hanno ottenuto la certificazione, devono essere caricati nel registro entro tre giorni dalla notifica della mancata certificazione.
I totali di colonna a fine pagina o gli eventuali saldi derivanti dalla chiusura periodica dei conti devono essere riportati nella pagina successiva come “riporto pagina precedente”.
Fanno eccezione i registri tenuti con sistemi informatici che evidenziano, per ogni operazione registrata sul conto, il relativo saldo.
7. Il registro e la documentazione relativa alle operazioni che vi figurano devono essere conservati per almeno cinque anni dopo la chiusura di tutti i conti iscritti nel registro medesimo.
Sezione II
Codici delle movimentazioni e operazioni
A=! carico di olive (AP = carico di olive proprie; AA = carico di olive acquistate);
B= scarico olive e produzione olio (sia classificato che in attesa di classificazione);
C= acquisto olio;
D= carico olio da molenda;
E= carico di olio proveniente da altro stabilimento o deposito della stessa impresa;
F = ! vendita di olio al consumatore finale;
G= ! vendita olio;
H= carico di olio che non ha ottenuto la certificazione DOP/IGP;
I= scarico di olio per trasferimento di prodotto verso altro stabilimento o deposito della stessa
impresa;
L= confezionamento;
M=! movimentazione interna di olio sfuso;
N=! produzione di miscele di oli di origine diversa;
O= ! classificazione o cambio di categoria dell’olio;
P= perdite o cali di olio;
Q= ! separazione morchie;
R= cessione in omaggio di olio confezionato;
S= scarico di olio destinato a non recare la designazione dell’origine (destinato all’industria,
alla produzione di olio di oliva, di olio di sansa di oliva, etc);
T= destinazione Extra UE;
U= ! scarico olio per autoconsumo;
V= reso di olio sfuso da clienti;
Z= reso di olio confezionato da clienti;
X= svuotamento di olio confezionato;
Codici da utilizzare nella lavorazione per conto terzi
AO1 = ! carico di olive in conto di lavorazione;
AO2 = scarico di olive e produzione olio in conto lavorazione;
AO3 = carico di olio sfuso di terzi in conto lavorazione;
AO4 = ! classificazione o cambio di categoria dell’olio in conto lavorazione;
AO5 = scarico di olio sfuso di terzi in conto lavorazione;
AO6 = carico di olio sfuso di terzi in conto deposito;
AO7 = scarico di olio sfuso di terzi in conto deposito;
AO8 = restituzione a terzi di olio confezionato in conto lavorazione;
Ulteriori codici a cura dell’operatore
BO…= eventuali nuovi codici da definire a cura dell’operatore per operazioni non in elenco.
SaSemidana
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Re: Gestione Registro di carico e scarico degli Oli 2010

Messaggioda SaSemidana » lun ott 04, 2010 10:0 1 am

Salve!Siamo nuovi in questo settore e vorremo avere delle informazioni riguardanti questo nuovo registro.In particolare in merito alla proroga di poterlo tenere in frantoio in formato cartaceo.Dove possiamo scaricare il nuovo registro per poterlo stampare?E se verrà stampato,ogni quanto dovremo spedirlo?Perché la normativa spiega benissimo le funzionalità telematiche ma riguardo la proroga ho trovato molto poco.Ringrazio anticipatamente per queste informazioni.
reposti69
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Re: Gestione Registro di carico e scarico degli Oli 2010

Messaggioda reposti69 » lun ott 04, 2010 10:0 1 am

SaSemidana ha scritto:Salve!Siamo nuovi in questo settore e vorremo avere delle informazioni riguardanti questo nuovo registro.In particolare in merito alla proroga di poterlo tenere in frantoio in formato cartaceo.Dove possiamo scaricare il nuovo registro per poterlo stampare?E se verrà stampato,ogni quanto dovremo spedirlo?Perché la normativa spiega benissimo le funzionalità telematiche ma riguardo la proroga ho trovato molto poco.Ringrazio anticipatamente per queste informazioni.
Non credo sia possibile scaricare i registri anche perché il registro cartaceo deve essere vidimato foglio per foglio dall'officio preposto.
Ti conviene rivolgerti all'ufficio Agea della tua provincia per attenere le informazioni necessarie.

Intanto ti riporto che l'iscrizione al SIAN devi consultare la Nota AGEA n. ACIU.2010.29 del 14/01/2010
Per le imprese di condizionamento e' fatto obbligo registrarsi in un apposito elenco, nell'ambito del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN).
Bisogna inviare una richiesta contenente le seguenti informazioni:
- nome o ragione sociale della ditta
- codice fiscale
- indirizzo della sede legale
- dati anagrafici del responsabile legale
- indirizzo degli stabilimenti, depositi e punti vendita aziendali
All’indirizzo “ Agea – Ufficio Coordinamento dei controlli specifici - Via Salandra, 13 00185 Roma”
olea
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Re: Gestione Registro di carico e scarico degli Oli 2010

Messaggioda olea » lun ott 04, 2010 11:0 1 am

reposti69 ha scritto:
SaSemidana ha scritto:Salve!Siamo nuovi in questo settore e vorremo avere delle informazioni riguardanti questo nuovo registro.In particolare in merito alla proroga di poterlo tenere in frantoio in formato cartaceo.Dove possiamo scaricare il nuovo registro per poterlo stampare?E se verrà stampato,ogni quanto dovremo spedirlo?Perché la normativa spiega benissimo le funzionalità telematiche ma riguardo la proroga ho trovato molto poco.Ringrazio anticipatamente per queste informazioni.
Non credo sia possibile scaricare i registri anche perché il registro cartaceo deve essere vidimato foglio per foglio dall'officio preposto.
Ti conviene rivolgerti all'ufficio Agea della tua provincia per attenere le informazioni necessarie.

Intanto ti riporto che l'iscrizione al SIAN devi consultare la Nota AGEA n. ACIU.2010.29 del 14/01/2010
Per le imprese di condizionamento e' fatto obbligo registrarsi in un apposito elenco, nell'ambito del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN).
Bisogna inviare una richiesta contenente le seguenti informazioni:
- nome o ragione sociale della ditta
- codice fiscale
- indirizzo della sede legale
- dati anagrafici del responsabile legale
- indirizzo degli stabilimenti, depositi e punti vendita aziendali
All’indirizzo “ Agea – Ufficio Coordinamento dei controlli specifici - Via Salandra, 13 00185 Roma”

Ma questa iscrizione possono farla direttamente i proprietari delle imprese di condizionamento o devono rivolgersi al CAA?
foxhy
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Iscritto il: mar gen 09, 2007 9:0 1 pm

Circolare AGEA del 20/08/2010

Messaggioda foxhy » mar ott 05, 2010 11:0 1 am

Dal 1° luglio 2011 tutti gli operatori dovranno tenere il registro esclusivamente con modalità telematica.

Commercializzazione dell'olio d'oliva -> leggi: applicazione D.M. 8077 del 10 novembre 2009 registrazioni con modalità telematiche - proroga termini.

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