Imbottigliamento

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iacopolucci
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Imbottigliamento

Messaggioda iacopolucci » mar mar 04, 2014 6:0 1 pm

Buonasera, sono nuovo del settore, o meglio la mia famiglia coltiva e produce da anni, e così tutti in zona, stò mettendo su un'azienda con lo scopo di imbottigliare e commercializzare gli olii della zona, ho un grosso locale per lo stoccaggio e l'imbottigliamento, accatastato come magazzino, volevo sapere se, separando gli ambienti, posso mantenere questa destinazione d'uso o se devo necessariamente cambiare qualcosa.

Grazie mille!
gion73
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Re: Imbottigliamento

Messaggioda gion73 » mar mar 04, 2014 7:0 1 pm

Dovresti necessariamente preoccuparti di variare la destinazione d'uso del locale, che comporta una variazione a livello urbanistico e una variazione a livello catastale.
L'accatastamento come magazzino o deposito C/2 non di consente di attenere le autorizzazioni necessarie a livello comunale o sanitario, devi pertanto portare tutto a C/1 (locale commerciale).
Per la tua idea di separare gli ambienti considera che dovresti prima frazionarli catastalmente (e creare due unità quindi due C/2) e poi sopprimere un C/2 e attatastarlo come C/1 previa variazione d'uso a livelllo urbanistico.
Fai le opportune indagini a livello tecnico per verificare se il locale può essere variato a c/1
iacopolucci ha scritto:Buonasera, sono nuovo del settore, o meglio la mia famiglia coltiva e produce da anni, e così tutti in zona, stò mettendo su un'azienda con lo scopo di imbottigliare e commercializzare gli olii della zona, ho un grosso locale per lo stoccaggio e l'imbottigliamento, accatastato come magazzino, volevo sapere se, separando gli ambienti, posso mantenere questa destinazione d'uso o se devo necessariamente cambiare qualcosa.

Grazie mille!
spago
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Re: Imbottigliamento

Messaggioda spago » mar mar 04, 2014 7:0 1 pm

credo che vada in C3 laboratori arti e mestieri se l'attività ha connotazione atrigianale ed il locale non è eccessivamente esteso, altrimenti va i D1 opifici
gion73
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Re: Imbottigliamento

Messaggioda gion73 » mar mar 04, 2014 7:0 1 pm

No giovanni, si tratta di un'attività inquadrabile nel settore commerciale e la classificazione urbanistica deve essere per forza c/1, la c3 è valita quando l'attività è inquadrabile nel settore artigianale (che potrebbe andare bene per il Comune ma per l'asl no), la D1 lasciala perdere proprio, poichè come opifici si intendono strutture di dimensioni esagerate all'interno del quale si svolgono una pluralità di attività.
Le D1 sono inoltre oggetto di verifica e revisione periodica da parte del catasto, mentre le "c" sono unità immobiliari variabili semplicemente con procedura "DOCFA".
agriflorio ha scritto:credo che vada in C3 laboratori arti e mestieri se l'attività ha connotazione atrigianale ed il locale non è eccessivamente esteso, altrimenti va i D1 opifici
spago
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Re: Imbottigliamento

Messaggioda spago » mar mar 04, 2014 8:0 1 pm

gion non la vedo così liscia. il nostro amico ha parlato di avviare una attività di imbottigliamento e commercializzazione. qui non si tratta di classificazione urbanistica per cui lo strumento normativo è il Piano Regolatore ma della normativa catastale ed a questa ci dobbiamo attenere (la ASL qui non centra assolutamente nulla).
i requisiti soggettivi del nostro amico non li conosciamo (trattasi di agricoltore- nel qual caso potremmo anche parlare anche di D10 oppure di un artigiano ? escluderei commerciante la cui attività consiste nell'acquistare e rivendere ricavandoci un utile). non conosciamo nemmeno le caratteristiche soggettive dell'immobile, la sua superficie, la sua altezza interna.
ergo, mi attengo alle categorie che il catasto individua per destinazione d'uso degli immobili. sarò poi l'interessato ad autoinquadrarsi

(vedasi circolare n. 5 del 14 marzo 1992 della Direzione Generale del Catasto e dei SS.TT.EE.;
nota C1/1022/94 della Direzione Centrale del Catasto e dei Servizi Geotopocartografici e della Conservazione dei RR.II.;
Circolare n. 4 del 16 maggio 2006 (salvo che non sia indicato altrimenti), che ne hanno ridefinito alcune caratteristiche, rispetto all'impianto del catasto, a seguito della prima revisione degli estimi)

quindi facendola breve:
- C/1: Negozi e Botteghe - Locali per attività commerciale per vendita o rivendita di prodotti.
- C/3: Laboratori per arti e mestieri - Locali destinati all'esercizio della professione di artigiano per servizi, realizzazione o trasformazioni dei prodotti.
- D/1: Opifici - Capannone, fabbrica, struttura dove viene lavorata e trasformata la materia prima. (è il caso del 90 % dei nostri frantoi)
aggiungo anche
- D/10: Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole che sarebbe la categoria a cui devono accatastarsi i vecchi fabbricati rurali (e ammesso che il prodotto lavorato sia per il 51% di provenienza aziendale)

quanto alla introduzione in catasto tutte passano col DOCFA, ma l'attribuzione della rendita avviene in modo diverso, col classamento automatico per le categorie ABC e attraverso stima per il gruppoD

Detto questo sarà l'interessato con l'aiuto del suo geometra e del suo commercialista ad inquadrare i locali nella categoria che più corrisponde alla sua situazione fiscale soggettiva e alla sua attività.
Sempre poi salvo che l'agenzia del territorio accetti il classamento proposto e non proceda a rettificarlo d'ufficio.
gion73
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Re: Imbottigliamento

Messaggioda gion73 » mer mar 05, 2014 10:0 1 am

Mi complimento per la tua chiarezza. Anche se non la vedo nemmeno io tanto liscia in quanto si può dire che bene o male facendo il Commercialista mi imbatto molto spesso in simili situazioni, tanto da voler mettere sull'attenti il nostro amico su quelle che possono essere gli eventuali sorprese a seguito di un cambio di destinazione d'uso. (ci può essere sempre qualche sorpresa sotto, state tranquilli)
Ora a prescindere che il buon senso, vuole che cambiare la destinazione dell'immobile significa cambiarla sia al proprio Comune sia al Catasto, ti posso garantire che anche l'Asl è coinvolta poichè bisognerebbe fare la pratica sanitaria e sensa nulla osta igienico sanitario non fai nemnmeno la scia al Comune di avvio dell'attività.
Per quanto riguarda gli altri discorsi è tutto giusto, anche se io l'attività agricola non la vedo per niente poichè imbottigilamento e vendita non sono attivita connesse con quelle agricole.
Non è nemmeno un'attività artigianale poichè il fine ultimo di chi dovrebbe acquistare e vendere è lo scopo commerciale.
Questa è una vera e propria attivita commerciale a meno che il nostro amico non avesse voluto dire di voler avviare un'attività di trasformazione nell'ambito della sua azienda agricola che in questo caso figurerebbe come connessa a quella di coltivazione.
Anche in questo caso la classificazione come D/10 sarebbe attinente sempre che si rispettino i requisiti che non sono soltanto lo svolgimento dell'attività agricola.
agriflorio ha scritto:gion non la vedo così liscia. il nostro amico ha parlato di avviare una attività di imbottigliamento e commercializzazione. qui non si tratta di classificazione urbanistica per cui lo strumento normativo è il Piano Regolatore ma della normativa catastale ed a questa ci dobbiamo attenere (la ASL qui non centra assolutamente nulla).
i requisiti soggettivi del nostro amico non li conosciamo (trattasi di agricoltore- nel qual caso potremmo anche parlare anche di D10 oppure di un artigiano ? escluderei commerciante la cui attività consiste nell'acquistare e rivendere ricavandoci un utile). non conosciamo nemmeno le caratteristiche soggettive dell'immobile, la sua superficie, la sua altezza interna.
ergo, mi attengo alle categorie che il catasto individua per destinazione d'uso degli immobili. sarò poi l'interessato ad autoinquadrarsi

(vedasi circolare n. 5 del 14 marzo 1992 della Direzione Generale del Catasto e dei SS.TT.EE.;
nota C1/1022/94 della Direzione Centrale del Catasto e dei Servizi Geotopocartografici e della Conservazione dei RR.II.;
Circolare n. 4 del 16 maggio 2006 (salvo che non sia indicato altrimenti), che ne hanno ridefinito alcune caratteristiche, rispetto all'impianto del catasto, a seguito della prima revisione degli estimi)

quindi facendola breve:
- C/1: Negozi e Botteghe - Locali per attività commerciale per vendita o rivendita di prodotti.
- C/3: Laboratori per arti e mestieri - Locali destinati all'esercizio della professione di artigiano per servizi, realizzazione o trasformazioni dei prodotti.
- D/1: Opifici - Capannone, fabbrica, struttura dove viene lavorata e trasformata la materia prima. (è il caso del 90 % dei nostri frantoi)
aggiungo anche
- D/10: Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole che sarebbe la categoria a cui devono accatastarsi i vecchi fabbricati rurali (e ammesso che il prodotto lavorato sia per il 51% di provenienza aziendale)

quanto alla introduzione in catasto tutte passano col DOCFA, ma l'attribuzione della rendita avviene in modo diverso, col classamento automatico per le categorie ABC e attraverso stima per il gruppoD

Detto questo sarà l'interessato con l'aiuto del suo geometra e del suo commercialista ad inquadrare i locali nella categoria che più corrisponde alla sua situazione fiscale soggettiva e alla sua attività.
Sempre poi salvo che l'agenzia del territorio accetti il classamento proposto e non proceda a rettificarlo d'ufficio.
spago
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Re: Imbottigliamento

Messaggioda spago » mer mar 05, 2014 11:0 1 am

gion73 ha scritto:Mi complimento per la tua chiarezza. Anche se non la vedo nemmeno io tanto liscia in quanto si può dire che bene o male facendo il Commercialista mi imbatto molto spesso in simili situazioni, tanto da voler mettere sull'attenti il nostro amico su quelle che possono essere gli eventuali sorprese a seguito di un cambio di destinazione d'uso. (ci può essere sempre qualche sorpresa sotto, state tranquilli)
Ora a prescindere che il buon senso, vuole che cambiare la destinazione dell'immobile significa cambiarla sia al proprio Comune sia al Catasto, ti posso garantire che anche l'Asl è coinvolta poichè bisognerebbe fare la pratica sanitaria e sensa nulla osta igienico sanitario non fai nemnmeno la scia al Comune di avvio dell'attività.
Per quanto riguarda gli altri discorsi è tutto giusto, anche se io l'attività agricola non la vedo per niente poichè imbottigilamento e vendita non sono attivita connesse con quelle agricole.
Non è nemmeno un'attività artigianale poichè il fine ultimo di chi dovrebbe acquistare e vendere è lo scopo commerciale.
Questa è una vera e propria attivita commerciale a meno che il nostro amico non avesse voluto dire di voler avviare un'attività di trasformazione nell'ambito della sua azienda agricola che in questo caso figurerebbe come connessa a quella di coltivazione.
Anche in questo caso la classificazione come D/10 sarebbe attinente sempre che si rispettino i requisiti che non sono soltanto lo svolgimento dell'attività agricola.
mi complimento anchio con te gion per la tua chiarezza anche se anchio da 34 anni facendo il geometra mi imbatto in simili situazioni.
non voglio allungare la brodaglia ne fare polemiche.
è scontato poi che:
- in primis il comune da il proprio parere di fattibilità dal punto di vista urbanistico sulla fattibilità dell'iniziativa in seguito a presentazione di scia o domanda di permesso a costruire;
- a seguire per il rilascio dell'agibilità bisogna presentare sempre al comune l'avvenuto accatastamento ed il parere di competenza del' ASL

siamo però partiti dalla domanda se bisognava cambiare destinazione d'uso di una parte dell'immobile o meno.
allora la risposta è si . bisogna cambiare destinazione d'uso e fare la variazione catastale corrispondente alla nuova attività.
insisto a ritenere che per come l'amico ha presentato la questione la nuova qualifica vada individuata nelle cat. C/3-D/1 -D/10, escluderei salvo nuovi elementi la C/1
per il resto non vado oltre perchè dovrei emettere fattura...
buona giornata
gion73
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Re: Imbottigliamento

Messaggioda gion73 » mer mar 05, 2014 11:0 1 am

Raga!!!!!! questo forum è pieno di ingegneri, geometri, commercialisti.....
.......Mi piace questo sito.......
iacopolucci
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Re: Imbottigliamento

Messaggioda iacopolucci » mer mar 05, 2014 1:0 1 pm

Ragazzi grazie MILLE per l'interesse mostrato, tanto per farvi avere un'idea chiara:
La società è commerciale,compro dai soli produttori locali con certificazioni ecc ecc, imbottiglio e rivendo, il tutto ovviamente secondo norma, si siamo produttori ma per lo più lo usiamo per noi e alla vendita ne destiniamo una piccola parte.
Il locale è di 110 mq, diviso in due parti, una di 60 mq e uno di 50 mq.
La parte posteriore è già disposta di bagno, antibagno, le pareti sono pronte per essere piastrellate e verniciate, il pavimento è in resina ipossidica, il soffitto è controsoffittato, altezza minima 5 mt.
L'attività da svolgere sarebbe quindi semi-industriale o comunque prevede un lavoro manuale. Il locale come dicevo ha quell'accatastamento, devo muovermi col comune e con l'asl ma se posso evitarmi i cambi di destinazione d'uso mi risparmio bei soldini da dedicare agli impianti visto che a breve riceverò delle botti e l'impianto di riempimento ad azoto.


Arigrazie MILLE :D
spago
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Re: Imbottigliamento

Messaggioda spago » mer mar 05, 2014 3:0 1 pm

iacopolucci ha scritto:Ragazzi grazie MILLE per l'interesse mostrato, tanto per farvi avere un'idea chiara:
La società è commerciale,compro dai soli produttori locali con certificazioni ecc ecc, imbottiglio e rivendo, il tutto ovviamente secondo norma, si siamo produttori ma per lo più lo usiamo per noi e alla vendita ne destiniamo una piccola parte.
Il locale è di 110 mq, diviso in due parti, una di 60 mq e uno di 50 mq.
La parte posteriore è già disposta di bagno, antibagno, le pareti sono pronte per essere piastrellate e verniciate, il pavimento è in resina ipossidica, il soffitto è controsoffittato, altezza minima 5 mt.
L'attività da svolgere sarebbe quindi semi-industriale o comunque prevede un lavoro manuale. Il locale come dicevo ha quell'accatastamento, devo muovermi col comune e con l'asl ma se posso evitarmi i cambi di destinazione d'uso mi risparmio bei soldini da dedicare agli impianti visto che a breve riceverò delle botti e l'impianto di riempimento ad azoto. Arigrazie MILLE :D
che te possino....potevi dirlo prima ! mai fatto discutere con gion ...

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