biogas dalle acque di vegetazione

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spider88
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biogas dalle acque di vegetazione

Messaggioda spider88 » dom mar 01, 2015 1:0 1 pm

ho notato sul sito che si parla di un biogas in cui è possibile utilizzare le acque di vegetazione.
Sto cercando su internet chi vende questo impianto ma non riesco a trovarlo.
Mi interesserebbe questo impianto mi potete dire a chi posso rivolgermi per avere più informazioni e nel caso mi interessa è possibile comprarlo oppure è solo un progetto al momento?
torejeo
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Re: biogas dalle acque di vegetazione

Messaggioda torejeo » gio ott 08, 2015 5:0 1 pm

Nell'articolo di seguito indicato http://www.frantoionline.it/20150202465 ... leari.html troverà l'azienda che produce impianti di biogas.

Sono impianti che hanno un costo elevato, si ha un ritorno economico se l'impianto viene costantemente alimentato , nel settore oleario ha dei limiti a causa dell'alternanza produttiva.

E' necessario trovare altre sottoprodotti da consentire una alimentazione costante nel tempo.
GIULIANO LODOLA
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Re: biogas dalle acque di vegetazione

Messaggioda GIULIANO LODOLA » ven ott 30, 2015 11:0 1 am

spider88 ha scritto:ho notato sul sito che si parla di un biogas in cui è possibile utilizzare le acque di vegetazione.
http://www.frantoionline.it/20150202465 ... leari.html
Mi interesserebbe questo impianto mi potete dire a chi posso rivolgermi per avere più informazioni e nel caso mi interessa è possibile comprarlo oppure è solo un progetto al momento?
Ciao Spider , leggendo i vecchi argomenti ho visto la tua richiesta alla quale è già intervenuto anche Torejeo , da ficcanaso mi sono immedesimato in un frantoiano che all'oscuro di questa nuova tecnologia volesse avventurarsi nella novità conoscendo più da vicino alcuni particolari , quelli tecnici non servono ora ma quelli economici servono sempre e per sapere se un apparato è utile oppure no , è importante anche capire se è alla nostra portata per il costo , tutto nella vita è un compromesso utilità/costo .

Per gioco ho fatto qualche telefonata a ditte che progettano e forniscono chiavi in mano questi impianti a Biogas , le informazioni avute le riassumo riportando soltanto pochi parametri che credo siano risolutivi in una futura decisione sul futuro e probabile acquisto.

Le risposte avute ponendo il problema lavorazione in frantoio olive e scarti pasta e liquido , è stata quasi comune , per loro serve un piccolo impianto da 100Kw , da inesperto dico , alla faccia del piccolo , occupa una estensione di circa 3.000 tremila metri quadrati , e questo non è problema perchè avete spazio a volontà , a loro dire può essere già istallato a 10 metri da abitazione ed essere in regola con tutti .

La nota dolente , magari per voi no , è il costo , alla mia richiesta di avere una cifra orientativa ma reale , in tre ditte mi hanno risposto che l'impianto finito chiavi in mano costa circa 700.000,00€ Settecento , naturalmente l'interessato esperto di questi impianti , conoscendo anche i frantoi , ha specificato "da discutere sulle caratteristiche" , ma credo il discutere significherà la possibile variazione del prezzo finale in base a cosa trovano sul posto , ma se la variabile fosse anche un 10% in più o meno , l'impegno è questo.
Ho chiesto a cosa è dovuta questa grossa cifra e la risposta è stata 50% strutture edili e altro e 50% macchinari , ha voluto anche specificare che la spesa è finanziabile e porta molti vantaggi in resa elettrica e metano che potrebbe ammortizzare i costi , vantaggi anche fiscali proprio su questo tipo di intervento.

http://www.frantoionline.it/20150202465 ... leari.html

Sopra trovi l'URL dell'articolo che Torejeo ha messo a inizio anno nel sito , credo interverrà ancora per dare più chiarezza a quello che ho riassunto io , tu sai che come non sono esperto nell'olio tanto meno lo sono in questo argomento Biomasse , cerco però di mettermi nei panni di che affacciandosi si chiede , "" ma io potrei farlo? "" e il potrei farlo , nella realtà si traduce , è alla mia portata di spesa in attrezzatura?

Solitamente questi impianti sono abbinati ad allevamenti di animali , bovini , maiali , e 100Kw di impianto sembra riescano a tenere in regola un allevamento da circa 100 bovini , in questo caso riesce a togliere ogni problema di rifiuti , ma loro lavorano 360 giorni annui e si ammortizzano sicuramente negli anni , i frantoi sono stagionali e in tre mesi circa annui non so quale convenienza avrebbero se non quella di essere a posto con le leggi dello smaltimento paste e liquidi di scarto e recuperare energia.

Alcuni giorni fa' ho letto sul giornale online il problema verificatosi nei mari di Acireale dove hanno imputato alcuni frantoi di avere scaricato i rifiuti della molitura in mare con il risultato di farlo nero , non so cosa ci sia di vero ma era sui giornali con foto a riprova .
Certo se questi impianti fossero obbligo, sarebbe un grosso problema finanziario per i piccoli , non so quanto costa un frantoio ma 700.000,00€ credo superi ogni aspettativa.

Semplice sarebbe un impianto servisse più frantoi vicini , ma non so la realizzabilità di questi trasporti.

Spider , prendi per buono quello che ho scritto con tutte le riserve del caso , perché io scrivo ma ne so quanto te , anzi , tu di più perché come frantoiano sei esperto.

(((( Mi interesserebbe questo impianto mi potete dire a chi posso rivolgermi per avere più informazioni e nel caso mi interessa è possibile comprarlo oppure è solo un progetto al momento? ))))

Ho riportato questa tua frase per dirti di contattare Torejeo che saprà dirti molto di più su come fare ad averlo.

Giuliano.
torejeo
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Re: biogas dalle acque di vegetazione

Messaggioda torejeo » sab ott 31, 2015 1:0 1 am

Come gia` riportato da Giuliano, questi impianti hanno bisogno di un continuo apporto di "biomassa" che i frantoi non possono garantire.
Quindi e` necessario trovare altri scarti agricoli/biomassa durante l'anno.

Inoltre il costo mi sembra elevato.

Cmq entro breve inviero` i riferimenti aziendali.

Oggi ero sul versante jonico, a ridosso della Piana di Sibari, presso un frantoio, dove a breve iniziera` la sperimentazione di fitodepurazione delle acque reflue, grazie alla ricerca/collaborazione con l'Universita` della Calabria.

I risultati saranno resi noti su questo portale.
GIULIANO LODOLA
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Re: biogas dalle acque di vegetazione

Messaggioda GIULIANO LODOLA » sab ott 31, 2015 6:0 1 am

Ho dedicato una mezz'ora di lettura a un articolo dell'ENEA relativo allo smaltimento delle acque di vegetazione dei frantoi inteso come recupero dei prodotti , materie prime ,che queste acque contengono.
Enea ha studiato e brevettato un procedimenti di filtratura e altro che riesce a separare i residui contenuti che possono essere usati e venduti all'industria sia alimentare che cosmetica e altro, ad esempio il contenuto dei soli polifenoli è valutato in circa il 49% ma riguardo ai polifenoli le acque devono essere trattate velocemente non oltre due giorni per non alterare chimicamente le proprietà dei polifenoli , altri prodotti appetibili dall'industria si ottengono con questo procedimento Enea , tanto che hanno ipotizzato che alla fine del processo il prodotto OLIO risulterà non la materia prima della molitura ma il sottoprodotto perché l'utile ottenuto dalla separazione acqua vegetazione e vendita sostanze ottenute sarà superiore all'utile della vendita olio.

Vorrebbero dire che moliranno per avere l'acqua di scarto che rende più dell'olio quando trattata e scomposta nei vari residui che contiene , se tutto vero.

QUESTO PEZZO è COPIATO DALL'ARTICOLO ENEA (((( Le valutazioni economiche del processo, dimensionato per trattare 200 q/giorno di olive, sono molto favorevoli. Un esempio è l’Olivenol, un prodotto americano a base di polifenoli, commercializzato attraverso internet. Dal trattamento di 100 kg di olive si può ottenere un utile netto che può arrivare anche a 800 €. Queste stime sono indicative, perché la commercializzazione dei prodotti raffinati richiede un preciso impegno di marketing, che non compete ad un ente pubblico, come ENEA. Per questi motivi le stime di cui sopra possono essere imprecise, ma per difetto, sicuramente i ritorni economici sono elevatissimi, al punto che l’olio d’oliva può diventare quasi un sottoprodotto di lavorazione. Le stime non tengono conto del costo dei rischi, fra cui le denunce per violazioni della normativa ambientale, che attualmente corrono i proprietari delle aziende olearie. )))) incredibile 100Kg olive 800,00€ Olivenol e 100Kg olive 15 Kg Olio x 8,00€ Totale 12,00€ viene da ridere.

SEMPRE COPIATO DALLO STESSO ARTICOLO ENEA ((((E’ stato anche coinvolto un “capital venture” che crede molto nel progetto e che costruirà il primo impianto di trattamento in scala industriale, in Provincia di Rieti.
Fra breve verrà costituita una società privata Biophenolive srl, specializzata nella commercializzazione dei polifenoli ricavati dalle Acque di Vegetazione, che sfrutterà il nostro brevetto. ))))

Questa non l'ho capita , Rieti!! si studiano i prodotti ricavati dallo smaltimento dei rifiuti della molitura olive frantoi e non si procede nella sperimentazione nei luoghi dove si produce il 90% di questo prodotto ma altrove , un po' come studiare l'acqua di mare in montagna , certo si può ma che logica ha.
Oltretutto le università di Bari e altre università nelle zone vocate all'olio sono sicuramente più preparate di altre.

E il finale è come una fiaba perché anche qua c'è la STREGA cattiva .((( Un nuovo futuro attende le industrie molitorie? )))

(((( Il messaggio che viene da ENEA è molto semplice: o le industrie molitorie si mettono in regola con le normative ambientali, oppure saranno costrette a chiudere. )))) anche questo ricopiato dallo stesso articolo.

((( Un nuovo futuro attende le industrie molitorie? ))) speriamo non sia un futuro di grandi spese per poter continuare a lavorare olio in Italia.
Mi è venuto spontaneo pensare cosa ne faranno delle acque di vegetazione e paste residue i frantoi Tunisini , Marocchini e di altri paesi Extraeuropei , cosa dite , vedremo in quei luoghi impianti Biogas ?

Non leggo la data dell'articolo Enea ma nella Home Page riporta gennaio 2015 , di quest'anno. SPERIAMO BENE!!!

Giuliano
ruby
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Re: biogas dalle acque di vegetazione

Messaggioda ruby » dom nov 01, 2015 10:0 1 pm

sarebbe molto importante che invece di spendere milioni di euro per finanziare montagne di cazzate nelle regioni del sud , si finanziassero diversi centri di raccolta acque di vegetazione con il suo trattamento e sfruttamento a tipo biogas.

:idea: :idea: :idea:
GIULIANO LODOLA
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Re: biogas dalle acque di vegetazione

Messaggioda GIULIANO LODOLA » ven dic 04, 2015 2:0 1 pm

ruby ha scritto:sarebbe molto importante che invece di spendere milioni di euro per finanziare montagne di cazzate nelle regioni del sud , si finanziassero diversi centri di raccolta acque di vegetazione con il suo trattamento e sfruttamento a tipo biogas.

:idea: :idea: :idea:
E' passata poco fa' al telegiornale la notizia degli scarichi abusivi nei fiumi di alcuni frantoi in Sicilia che hanno colorato l'acqua del mare , la notizia era già del mese scorso ma ora sono intervenute alcune associazioni ambientaliste che hanno amplificato la cosa portando la denuncia alla magistratura , sicuramente i controlli saranno pressanti e distruttivi per molti , mentre per dare un aiuto importante ai nostri Frantoi Italiani , hanno pensato bene di aumentare la quantità nell'importazione dall'Africa di oli detassati che non pagano dazi , 100.000 Tonnellate circa , faranno concorrenza sleale ai frantoiani che trattando soltanto genuinità e qualità , nulla potranno fare per difendersi e arginare questo fiume di oliaccio che invaderà le tavole degli Italiani.
Bell'aiuto , detassano le importazioni e aumentano i costi nel nostrano. Che geni abbiamo in Europa a difendere i nostri interessi.

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