OLIO DI ALLEVAMENTO.

Discussioni su varietà, qualità, costi di produzione, coretta conservazione dell'olio extravergine di oliva ecc.

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GIULIANO LODOLA
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OLIO DI ALLEVAMENTO.

Messaggioda GIULIANO LODOLA » ven apr 15, 2016 2:0 1 pm

L'OLIO DI ALLEVAMENTO.

Leggere OLIO DI ALLEVAMENTO potrebbe far sorridere , è in vece una cosa molto reale e seria che viviamo senza saperlo.
Parlando di allevamento pensiamo subito a polli , bovini , pesci e altri alimenti animali allevati più o meno intensamente per ottenere in poco tempo quello che la natura impiegherebbe decenni per dare lo stesso prodotto ma naturale e genuino , l'allevamento presuppone controlli medici continui perché siamo in presenza anche di trattamenti chimici sia nei nutrimenti che nel contrastare malattie , nutrimenti e malattie sono presenti sia nel mondo animale come in quello vegetale , sotto forme differenti il ciclo di produzione si ripete anche se in modo diverso.
Per allevamento si deve intendere tutto ciò che non rispetta i tempi e i nutrimenti naturali , siano questi mangimi o concimi , per ottenere alte rese in poco tempo , in pratica diamo fretta alla natura , che in qualche modo poi si ribella.

Non ridete , avete mai pensato che potreste acquistare anche Olio etichettato Extravergine ed essere in presenza di un prodotto di allevamento?

Vengo subito al dunque descrivendo una realtà che soltanto gli esperti in materia conoscono ma che è impensabile per il consumatore finale appunto dell'Olio Extravergine di Oliva , di questo stiamo parlando.

Tutti hanno visto almeno qualche volta immagini di vecchi ulivi secolari storti e contorti dalle fatiche del tempo , sono gli Ulivi presenti nel Sud Italia , in Puglia , Campania , Calabria , Sicilia , li si estrae il 90% dell'Extravergine Italiano , vedrai paesaggi con ulivi che si estendono a vista d'occhio , sicuramente sono alberi secolari , da questi vecchi ulivi si ottiene il vero Olio Extravergine di Oliva Italiano,

RUSPANTE , NON DI ALLEVAMENTO

quel nettare verde che allunga la vita e che il mondo intero ci invidia per l'alta qualità , sorrisi un giorno leggendo in una pubblicità Pugliese questa frase

((( Siamo noi del tacco che facciamo gli oli di punta ))). Forte chi la scrisse.

E’ da questi alberi secolari si ottiene l'Extravergine genuino dei nostri frantoi che moliscono , frangono olive appena raccolte , e senza alcun trattamento chimico spremono il frutto , oliva , ottenendo il migliore Extravergine.

Passiamo ora dai secolari ulivi che la natura ha cresciuto nei tempi giusti a quegli ulivi di allevamento che forniranno un prodotto logicamente di allevamento inteso come per i polli , maiali e pesci , con tutti i trattamenti chimici , antiparassitari e nutritivi di concimazione non naturale che tutti conosciamo in ciò che è allevamento.

Cosa intendo per Olio di allevamento , semplice!! in molte zone Europee e nel mondo , per ora non in Italia , sono sorte piantagioni intensive di Ulivi allevati per alcuni anni in serra e poi piantati i piantagioni di grandi estensioni , messi in file regolari come tanti soldatini , tutti uguali distanziati tra loro in modo che si possano coltivare , trattare con antiparassitari , concimare , potare e raccogliere i frutti e tutto a macchina , tutto automatizzato con poca spesa e costi molto ridotti e competitivi.

Queste piantagioni permettono di fare raccolto subito dopo pochi anni da che sono stati trapiantati dalle serre al terreno aperto , questi ulivi sono mantenuti entro certe misure per permettere alle macchine di passare sopra loro , la macchina è vuota al centro , come una U rovesciata che cammina e raccoglie il frutto facendo scorrere l’alberello al suo interno , praticamente la macchina raccoglitrice inizia un filare e facendo passare dentro a se stessa uno alla volta gli alberelli , raccoglie olive , una sola macchina fa quello di 1000 uomini e terminato il filare Chilometrico inverte la marcia spostandosi al filare accanto , e via di seguito a passarle tutte , un vero allevamento intensivo di polli.

Il segreto di queste coltivazioni a raccolta e coltivazione meccanizzata sono le dimensioni delle piante che devono per forza rientrare in certe misure accettate dai macchinari e quando troppo adulte sono incompatibili per queste tecniche , ecco dove sta l’allevamento , la loro vita è molto breve , intorno a 15 anni non sono più adatte alla coltivazione intensiva automatizzata perché fuori misura , tutte tagliate per far posto alla nuova piantagione che da 4 anni sta crescendo allevata nelle serre , sempre piante nuove che ancora non sono capaci di dare frutti ricchi di sostanza come invece lo sono quegli ulivi secolari Italiani.

La vita di un ulivo è secolare nel Sud Italia e vecchie piante danno prodotto ottimo , mentre in queste piantagioni intensive la qualità sarà quella scadente della prima infanzia dell’albero , poca forza poca qualità , olio da poco ma a poco costo.

ALLEVAMENTO , gli ulivi secolari non hanno bisogno di troppi trattamenti chimici , escludendo il vari cicli di antiparassitari per contrastare mosca o altro , la natura ha già vaccinato con gli anni la vecchia pianta , mentre in queste piantagioni di allevamento le piantine sono più esposte ad attacchi di parassiti insetti dannosi e altro , perciò i trattamento chimici sono molto più sostenuti , comodi a dare , frequenti e pesanti che per gli olivi liberi in natura , oso il termine fuori luogo “” ALLO STATO BRADO “”.

Tutto quello che le macchine fanno e irrorano in queste piantagioni resterà più o meno nel frutto e quando questo frutto , oliva , darà la sua spremuta , inevitabilmente sarà quel Cocktail composto da olio e chimica , quanto?? nessuno lo saprà mai ma soltanto il nostro organismo capirà a proprie spese portandoci il conto sanitario.

Nessuno vorrebbe polli , maiali e alimenti di allevamento intensivo e nessuno pensa che anche nel vegetale esiste un allevamento ancora più intensivo , all’estero forse ancora meno controllato , in Italia ci sono controlli molto rigorosi che non hanno altri stati , peggio ancora extracomunitari.

Risultato , il nostro Olio Italiano è riconosciuto come il migliore e genuino del mondo , tutti lo invidiano per l’alta qualità e noi Italiani non siamo capaci nei nostri acquisti di fare queste scelte giuste , scegliamo negli scaffali olio sottoprezzo anche di dubbia provenienza per risparmiare pochi Euro sul prezzo di una bottiglia.

L’assurdo è che troviamo naturale acquistare una bottiglia di vino pagandolo magari 10,00€ e lo finisci in un solo pasto in due persone , quando se tu acquisti una bottiglia di Extravergine Italiano pagandolo gli stessi 10,00€ , questa bottiglia usata per condire dura almeno 20 giorni , il vino 10,00€ 1 solo giorno e lo compri , l’olio 10,00€ dura 20 giorni no , troppo caro e scegli per 4,00€ un liquido verde che sicuramente non aggiunge gusto dove lo versi , e i tuoi familiari , i tuoi cari , i tuoi bambini iniziano da piccoli a mangiare male.

Occorre insegnare quella cultura che porta il consumatore al Frantoio , pochi sanno che puoi andare da questi artigiani artisti dell’olio con un tuo contenitore , magari 3 litri 5 litri , porti il tuo recipiente e porti a casa il meglio che la natura sa e può dare , non sai dove trovarli? Guarda on line o sulle pagine gialle e cerca Frantoi , magari è sotto casa tua e neppure lo sapevi , e in questa ignoranza lo SCAFFALE guadagna a nostre spese , o meglio dire a spese della nostra salute.

Giuliano Lodola.
cotu
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Re: OLIO DI ALLEVAMENTO.

Messaggioda cotu » sab giu 18, 2016 3:0 1 pm

Interessante!
Soprattutto per quelli come me che sanno ben poco dell'olio e degli uliveti. :(

P.S.: in quali paesi sarebbero concentrati questi "allevamenti"?
GIULIANO LODOLA
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Iscritto il: ven ott 31, 2014 2:0 1 pm

Re: OLIO DI ALLEVAMENTO.

Messaggioda GIULIANO LODOLA » mer set 20, 2017 9:0 1 am

cotu ha scritto:Interessante!
Soprattutto per quelli come me che sanno ben poco dell'olio e degli uliveti. :(

P.S.: in quali paesi sarebbero concentrati questi "allevamenti"?
Ciao Cotu, eccomi ancora dopo circa un anno e mezzo di assenza, non riuscivo più a entrare nel forum con le credenziali per intervenire , mi ero arreso anche se ogni giorno leggevo.
"OLIO DI ALLEVAMENTO" può far sorridere ma è la realtà, credo questa tecnica sia nata in Spagna dove il settore è molto sviluppato, la Spagna è grande produttrice di olio, volevo scrivere di grandi quantità di olio ma preferisco generalizzare, per automatizzare meccanizzando il più possibile la filiera dell'olivo è indispensabile avere piante il più possibile di misura standard compatibili con le macchine che provvedono alla loro coltivazione ed ecco studiare il metodo che scherzosamente ho definito ALLEVAMENTO per avere piante tutte uguali.

Dicono gallina vecchia fa buon brodo, vero, allo stesso modo ulivo vecchio fa buon olio e nella stupenda regione Puglia e tutto il meraviglioso Sud si vedono secolari ulivi contorti dai secoli, qua nasce la quasi totalità dell'olio Italiano di qualità ma con grandi fatiche perché ogni operazione è fatta a mano o con macchinari appositi pianta a pianta ma sempre singolarmente, gli ulivi sono tutti differenti come struttura come differente è il terreno che li ospita e non esiste macchina che lavora in serie, i nostri oli Extravergini sono fuori serie come nella qualità.
La spagna ha iniziato molti anni fa' a fare serre e piantagioni di alberelli di ulivo che dopo qualche anno diventati da frutto spostavano piantandoli in grandi distese pianeggianti in filari perfetti a distanze calcolate per dare modo ai macchinari di provvedere a tutte le esigenze della coltivazione e queste piantine saranno sfruttate per qualche anno fintanto troppo cresciute verranno tolte lasciando posto alle nuove che in serra sono diventate adulte.
Ecco che grandi macchine agricole si muovono guidate da un solo uomo facendo passare le piantine al suo interno, la macchina aggredisce un filare e arriva in fondo facendo da sola quello che decine di persone farebbero in molto tempo, ecco l'allevamento.
ovvio l'io prodotto sarà sicuramente genuino ma non avrà la qualità di un Extravergine Italiano ottenuto da ulivi vecchi con carattere e storia, resterà sempre un pollo di allevamento.
L'olio Italiano è il vero RUSPANTE , da noi nulla è di allevamento.
Solitamente scrivo molto e volentieri ma qua mi fermo perché non so se un messaggio ripreso tanto vecchio potrà interessare e essere letto, Cotu, batti un colpo e parliamo, dici essere principiante e ti assicuro nessuno è principiante come Giuliano.
Giuliano
cotu
Messaggi: 46
Iscritto il: ven feb 19, 2016 3:0 1 pm

Re: OLIO DI ALLEVAMENTO.

Messaggioda cotu » sab ago 01, 2020 6:0 1 pm

GIULIANO LODOLA ha scritto:
mer set 20, 2017 9:0 1 am
Ciao Cotu, eccomi ancora dopo circa un anno e mezzo di assenza, non riuscivo più a entrare nel forum con le credenziali per intervenire , mi ero arreso anche se ogni giorno leggevo.
(...)
Solitamente scrivo molto e volentieri ma qua mi fermo perché non so se un messaggio ripreso tanto vecchio potrà interessare e essere letto, Cotu, batti un colpo e parliamo, dici essere principiante e ti assicuro nessuno è principiante come Giuliano.
Giuliano
BUM!
Ecco il colpo. :mrgreen:

Il tempo vola... tu dopo un anno e mezzo ed io dopo 4 anni.

Come prima cosa ti ringrazio delle delucidazioni che mi hai fornito, sono sempre utili.

Sono tornato oggi su questo forum per raccontare un paio di esperienze recenti che mi hanno "disorientato". :?
Ovviamente preferisco parlarne in appositi threads.

Ciao

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