Ancora crisi per la campagna olearia 2009 - 2010

Discussioni su varietà, qualità, costi di produzione, coretta conservazione dell'olio extravergine di oliva ecc.

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zory
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Ancora crisi per la campagna olearia 2009 - 2010

Messaggioda zory » mer nov 18, 2009 4:0 1 pm

Cia di Bari: sospesa la seduta della Commissione olio presso la Camera di commercio. Il prodotto a rischio di speculazione con gravi danni per gli agricoltori

La seduta odierna della Commissione olio presso la Camera di commercio di Bari è stata sospesa. Di fronte all’andamento anomalo del mercato che non consente di fornire quotazioni attendibili per gli oli di oliva, la Commissione presieduta da Giuseppe Marcario, vicepresidente provinciale della Cia di Bari, ha deciso di non rilevare i prezzi.
La decisione è legata anche a sospette speculazioni al ribasso proprio durante il periodo della raccolta delle olive, con conseguenti gravi danni per l’economia delle aziende agricole, già duramente provate dalla disastrosa annata 2008 e dalle numerose calamità atmosferiche che si sono verificate durante tutto il 2009. Danni che ancora non prevedono alcun risarcimento da parte del governo.
Fonte: http://www.cia.it

Sembrava che ad inizio campagna il prezzo dell'olio era destinato a salire ma invece non è andato cosi. In diverse regioni molti olivicoltori sono in protesta per il prezzo basso dell'olio extravergine e vergine.
In occasione del vertice mondiale FAO, migliaia di agricoltori del Sud Italia si sono radunati in corteo presso Piazza San Giovanni in Laterano a Roma per protestare contro la crisi dell'agricoltura.
In molti comunicati stampa sono state riportate alcune dichiarazioni fatte dai dimostranti "Noi agricoltori stiamo diventando dei pezzenti - ha detto un manifestante - perchè non riusciamo a comprare neanche il pane che noi produciamo». «Non è pensabile - ha detto un agricoltore di Torremaggiore - che l'olio extravergine di oliva sia arrivato a costare quanto l'acqua minerale"
buonoil
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Re: Ancora crisi per la campagna olearia 2009 - 2010

Messaggioda buonoil » mer nov 25, 2009 11:0 1 pm

Ciao a tutti purtroppo le notizie sulle manifestazione di protesta continuano ogni giorno.
Una grande manifestazione si e' svolta oggi a Cerignola (Foggia), ci sono state manifestazione anche in provincia di Taranto e Bari.

Perché nessuno ci ascolta?
GIULIANO LODOLA
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Re: Ancora crisi per la campagna olearia 2009 - 2010

Messaggioda GIULIANO LODOLA » ven feb 27, 2015 2:0 1 pm

zory ha scritto:Cia di Bari: sospesa la seduta della Commissione olio presso la Camera di commercio. Il prodotto a rischio di speculazione con gravi danni per gli agricoltori

La seduta odierna della Commissione olio presso la Camera di commercio di Bari è stata sospesa. Di fronte all’andamento anomalo del mercato che non consente di fornire quotazioni attendibili per gli oli di oliva, la Commissione presieduta da Giuseppe Marcario, vicepresidente provinciale della Cia di Bari, ha deciso di non rilevare i prezzi.
La decisione è legata anche a sospette speculazioni al ribasso proprio durante il periodo della raccolta delle olive, con conseguenti gravi danni per l’economia delle aziende agricole, già duramente provate dalla disastrosa annata 2008 e dalle numerose calamità atmosferiche che si sono verificate durante tutto il 2009. Danni che ancora non prevedono alcun risarcimento da parte del governo.
Fonte: http://www.cia.it
Sembrava che ad inizio campagna il prezzo dell'olio era destinato a salire ma invece non è andato cosi. In diverse regioni molti olivicoltori sono in protesta per il prezzo basso dell'olio extravergine e vergine.
In occasione del vertice mondiale FAO, migliaia di agricoltori del Sud Italia si sono radunati in corteo presso Piazza San Giovanni in Laterano a Roma per protestare contro la crisi dell'agricoltura.
In molti comunicati stampa sono state riportate alcune dichiarazioni fatte dai dimostranti "Noi agricoltori stiamo diventando dei pezzenti - ha detto un manifestante - perchè non riusciamo a comprare neanche il pane che noi produciamo». «Non è pensabile - ha detto un agricoltore di Torremaggiore - che l'olio extravergine di oliva sia arrivato a costare quanto l'acqua minerale"
E QUESTO AVVENIVA 5 ANNI FA' , la ripresa ci sarà il prossimo anno, dicevano, e poi arrivati al prossimo anno , ancora, si vede una luce luminosa all'orizzonte ,è la ripresa ,dicevano,SOLTANTO INCOMPETENTI che vivono alle spalle di tutti gli italiani, solo per loro stessi la ripresa c'è stata.
E parlando del settore Oleario alla camera di commercio di Bari,così proseguivano.
già duramente provate dalla disastrosa annata 2008 e dalle numerose calamità atmosferiche che si sono verificate durante tutto il 2009.
Oggi arrivati al 2015 siamo ancora peggio di prima, aspettando aiuti e suggerimenti dei nostri esperti politici super pagati.

Ma dice il proverbio " si chiude una porta e si apre un portone " Questo portone si è aperto proprio in questo periodo, l'aumento dei prezzi dell'olio, ma non merito delle organizzazioni olearie che hanno risolto qualcosa a favore dei Frantoiani,veri danneggiati dai prezzi bassi imposti dalle leggi del mercato e del commercio, no, in parte la soluzione ai prezzi troppo bassi è venuta proprio da chi organizzato è da sempre, I Commercianti, vista la mancanza di olio al frantoio , hanno alzato i prezzi agli scaffali , i prezzi dei loro oli che riportano quasi tutti la dicitura Miscele di oli extravergini della comunità europea, oppure miscele di oli extraeuropa , questo ho travato alcuni giorni fa' allo scaffale di un supermercato Coop , e così in generale sono gli scaffali, sono stato una mezz'ora appositamente a guardare gli acquirenti dell'olio allo scaffale cosa compravano e cosa controllavano prima dell'acquisto,nessuno leggeva l'etichetta della bottiglia ma soltanto il cartellino accattivante con il prezzo basso sul bordo scaffale davanti alle molte e varie bottiglie,offerta a basso prezzo e prezzi bassi di regola, erano le aspettative degli acquirenti,è vero che prendevano da buoni intenditori pubblicizzati soltanto extravergine,ma quelli dei prezzi più bassi,poi il contenuto era dato per scontato,extravergine e perciò olio giusto, se queste bottiglie avessero parlato, servivano più interpreti per capirsi, ma tutti i grandi nomi dei marchi sono italiani e in italiano,come lo erano 50 anni fa', ma non più oggi, i ricordi restano e basta il marchio.
Sono rimasto stupito che contro prezzi a bottiglia dello scorso anno di 3 euro o poco più di molti oli, ora i prezzi sono raddoppiati, i prezzi si , ma l'olio è la stessa qualità e provenienza di prima, miracoli della pubblicità e del marketing, poi si passa a oli italiani di molte marche sopra i 7 euro a salire , ma il limite basso si è innalzato di molto, ecco che la speculazione dei commercianti veri esperti di marketing ha portato a poter vendere anche per i nostri produttori a un prezzo più elevato anche se ancora molto lontano dal prezzo giusto che dovrebbe essere pagato un ottimo olio extravergine italiano di frantoio.

Poi poco distante dall'olio vedi lo scaffale delle acque di qualità e delle birre artigianali,chissà perchè non c'è anche lo scaffale degli oli artigianali,quelli che sono di regola artigianali perchè franti nei frantoi da veri artigiani dell'olio, si, oggi ci sono le acque di qualità e anche alcuni ristoranti hanno nel menù,dopo i vini, anche un elenco di una decina di acque vendute a 10 euro bottiglia o anche più.
Ricordate il Ristorante Magnolia di Forte dei Marmi in cui ho assaggiato la prima volta l'olio delle stelle che mi ha fatto innamorare?
Agosto e Settembre 2014 ci sono andato tre volte a cena e ricorderò sempre che la prima volta che sono andato,il cameriere mi porta il menù e alla mia richiesta della carta dei vini, amo anche il vino oltre l'olio, il cameriere raggiante per la notizia da darmi mi dice, e poi abbiamo anche la carta delle acque pregiate, acqua pregiata? sorrido io, porta una minerale naturale e di pregiato scelgo il vino, non l'acqua, sorrise dandomi la carta vini dove in fondo era riportata la carta acque pregiate, e sono rimasto allibito a bottiglie di acqua da 10/15 euro, acqua imbottigliata, ci prendono in giro,pensai, 15 euro un litro di acqua e vogliono pagare tre euro una bottiglia di olio, siamo alla follia, comunque in quel ristorante avevano anche l'acqua da 15 euro e sicuramente qualche pazzo la prendeva, ma poi il loro olio era quello che pagavano 25 euro 500cl. praticamente costa di più l'acqua.
E qualcuno crede ancora che i nostri votati lottino per noi stupendosi che "" Danni che ancora non prevedono alcun risarcimento da parte del governo. "" Aiuti? non mi stupirei invece che per aiutarci, mettessero l'Iva sull'olio al 10% , si ,da 4% che mi sembra sia l'aliquota oggi , passandola al 10% , dicendo candidamente che l'europa ci obbliga ad allinearci a qualche regola inventata.

Se va avanti così,altro che sospendere le sedute in commissione, gli agricoltori andranno a parteciparvi ,ma non portando Extravergine di frantoio ma bensì puro olio di Ricino.
Giuliano.

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