Frantoi in Campania

In Campania ci sono attivi circa 555 frantoi oleari (9% del totale nazionale) con il 58% di frantoi a pressa.

Vai alla mappa con elenco dei frantoi oleari in Campania, aziende olivicole, musei e di tutte le attività che operano nella filiera olearia siciliana, clicca sul bottone:

Elenco Frantoi e Musei in Campania

Come inserire un frantoio oleario, masseria, azienda olivicola in Frantoi Online:

CampaniaAderisci al portale storico dei frantoi oleari (online dal 2000)
Fai conoscere il vero olio extravergine d’oliva italiano sul web con il nostro portale tematico.
Inserisci il Frantoio in Campania, Azienda Agricola, Masseria… ->
Inserimento Frantoio, Museo, Azienda Agricola
⇒ Info per promuovere la tua attività correlata al settore oleario

Inserisci il tuo frantoio oleario nell’elenco dei Frantoi Oleari situati in Campania e degli Oleifici Campani che producono olio di oliva, con informazioni riguardanti la zona di produzione (tipo di cultivar, tipo di raccolta delle olive), sul tipo di lavorazione del frantoio oleario (a ciclo continuo, 2 fasi o tre fasi, tradizionale a presse, e impianti oleari misti).
Corredate con foto e video, mappa interattiva per localizzare l’impianto oleario/azienda olearia, numero di telefono di ogni frantoio oleario, oleificio presente sul portale Frantoi Online.

L’olivicoltura della Campania in cifre:

Nelle Regione Campania le principali cultivar di olive sono: 

-> L’Ogliarola e la Ravece, in provincia di Avellino;
-> l’Ortice e l’Ortolana, in provincia di Benevento;
-> l’Olivo da olio in Penisola Sorrentina;
-> l’Asprinia, la Tonda e la Sessana in provincia di Caserta;
-> la Rotondella, la Carpellese, la Nostrale, la Biancolilla e la stessa Pisciottana, in provincia di Salerno.

olivo-simpaticoL’olivicoltura campana , con 72.623 ettari e con un’incidenza pari al 6,1% della quota nazionale, si colloca al quinto posto nella graduatoria delle regioni che destinano superfici agricole alla coltivazione dell’olivo. 
La provincia di Salerno ha la maggiore superficie olivetata, il 55,46% sul totale della regione.
La Campania conta circa 85.369 aziende agricole olivicole.

L’olivicoltura campana appare molto diversificata nelle varie zone di coltivazione.
Nella sola provincia di Salerno, ad esempio, convivono modelli di coltivazione profondamente diversi.
Nel Cilento costiero – una delle aree a maggiore vocazione e tradizione olivicola – gli impianti appaiono ancorati a schemi tradizionali, con largo impiego di manodopera, allevamento a vaso impalcato alto, sesti ampi ed irregolari, piante di grande taglia e ultrasecolari, tecniche di coltivazione condizionate dalla dimensione delle piante e da un’orografia spesso difficile.

Si segnala la presenza di olivi monumentali di età millenaria. particolarmente diffuso in Provincia di Avellino,  censiti mediante il Progetto Tuserumona, “Tutela e conservazione degli ulivi monumentali della provincia di Avellino, profili agronomici, giuridici promozionali”

Gli olii D.O.P campani: 
DOP Cilento; DOP Colline Salernitane; Irpinia Colline dell’Ufita; Penisola Sorrentina; Terre Aurunche.