La filiera olearia spagnola in crisi per il caro energia

La prima causa della crisi nell’olivicoltura spagnola è il prezzo medio per Megawatt/ora, segue la siccità e il calo produttivo previsto per la nuova campagna Olearia 2022/2023.

In Spagna, il settore oleario in crisi per il caro-energia

Le aziende olivicole, i frantoi oleari, i sansifici della Spagna, e gli imbottigliatori, quindi l’intera filiera olearia spagnola, avvertono che l‘aumento del prezzo dell’energia elettrica, ma anche dei combustibili (gasolio) e prodotti fitosanitari, vetro e lattine, costi dei trasporti, e il crollo produttivo dovuto anche alla siccità, saranno la causa degli ingenti danni economici (e anche sociali) previsti per la nuova campagna olearia 2022/2023.

La prima causa è il prezzo medio per Megawatt/ora, dal 1 gennaio al 31 agosto 2020 ( secondo Red Eléctrica Española ) era di 35,20 euro, nello stesso periodo del 2022 il prezzo medio è stato fissato a 191,40 euro.

A causa del caro energia diversi sansifici spagnoli, dal 15 giugno 2022, hanno sospeso la lavorazione della sansa vergine per i costi di esercizio non più sostenibili, nonostante l’incentivo del Price Cup, in quanto ben 14 sansifici (quelli con impianti di cogenerazione) su 64 che operano in spagna sono stati esclusi da questo incentivo varato dal governo spagnolo e approvato dalla Commissione Europea.
Addirittura si sta valutando di abbandonare la cogenerazione e tornare al sistema tradizionale, ma richiede tempo e soldi.

Infatti in Spagna, ma soprattutto in Andalusia la situazione è molto preoccupante per le sorti dell’olivicoltura andalusa e spagnola. La crisi energetica con i prezzi alti del gas e dell’energia elettrica, la perdurante siccità, insieme all’alternanza produttiva degli uliveti e alle alte temperature verificatesi dal mese di maggio e giugno, periodo chiave per la fioritura dell’oliveto, ha influito sulla produttività degli oliveti, infatti è prevista una nuova campagna olearia tra le peggiori degli ultimi anni e a costi non più sostenibili per l’intera filiera olearia.

Ulivo colpito dalla siccità

Sul lato della previsione della raccolta delle olive, si prevede una produzione di circa 700.000 tonnellate in Andalusia (rispetto alle 1.151.394 della campagna in corso) e inferiore al milione di tonnellate (circa 900.000 tonnellate rispetto a quasi 1,5 milioni di tonnellate prodotto nella campagna 2021-2022) a livello nazionale.
Dato che è destinato a peggiorare se entro le prossime settimane continua la lunga siccità che attanaglia vaste aeree della Spagna. Peraltro un problema generalizzato in diversi i paesi produttori del bacino del Mediterraneo secondo i rapporti della Commissione Europea.

Di fronte a questo scenario, la federazione delle cooperative olivicole/olearie spagnole chiede al Governo sostegno e aiuti al settore, come la riduzione delle tasse sui carburanti, dell’energia elettrica, fertilizzanti e prodotti fitosanitari.

Infine, richiede che l’acqua sia una priorità, poiché il modo migliore per scommettere sullo sviluppo rurale è portare l’acqua nelle campagne e nell’agricoltura. In questo senso, la federazione è impegnata in una politica dell’acqua con più infrastrutture per garantire che l’acqua raggiunga tutti i territori allo stesso modo.

Il calo produttivo e gli alti costi di produzione, tenendo presente che il prezzo medio dell’olio di oliva lampante spagnolo all’ultima settimana di agosto è stato di 3,85 euro a chilo (secondo Poolred), si prevede che comporterà perdite economiche rilevanti.

Un’altra questione che sta tenendo banco nella filiera olearia spagnola è stata la recente relazione pubblicata dal Comitato Tecnico  responsabile del sistema di etichettatura frontale NUTRISCORE.  Per le cooperative olivicole non è accettabile che l’olio d’oliva non sia qualificato con la lettera A, quando ha tre indicazioni nutrizionali riconosciute dall’Unione Europea e una moltitudine di studi scientifici che ne supportano l’idoneità alla dieta, e che al contrario, li mettono allo stesso livello degli altri oli vegetali.

C.P.

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ToreJeo
Author: ToreJeo

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