Test drive del separatore nocciolino Primerano

Pubblicati i risultati del test drive effettuato sulla macchina che separa i noccioli di olive dalla sansa vergine. Il test è stato effettuato durante la scorsa campagna olearia (2008/2009)

Test Drive del Separatore del Nocciolino di Sansa della Primerano

La macchina testata dallo staff di Frantoi Online è il modello Energy Junior con i seguenti dati tecnici dichiarati dal costruttore:

logo-test-primerano

Testato da Frantoio Online

Con l’entrata in vigore dell'ultimo D.Lgs n. 152 del 3/04/06 ed al d.p.c.m. 8/10/04 il nocciolino di sansa d'oliva il combustibile legnoso è considerato biomassa combustibile quale materiale vegetale prodotto dalla lavorazione esclusivamente meccanica di prodotti agricoli.

Esso si presenta granulare e viene impiagato per l'alimentazione di caldaie per riscaldamento, acqua sanitaria, per termocamini, forni e tutti i tipi di caldaie policombustibili con alimentatore. (leggi articolo Nocciolino di sansa il combustibile biomassa pari al pellets)

Questa importante novità a spinto alcune aziende specializzate nel settore oleario, alla costruzione di macchine capaci di estrarre il nocciolino direttamente dalla sansa vergine che fuoriesce da un impianto oleario.

  • capacità lavorativa 6-8 q.li/h di sansa vergine di oliva
  • rendimento medio di nocciolino 20%
  • umidità nocciolino in uscita 20-25% per impianti oleari con sistema a due o tre fasi
  • assorbimento motore 11 Kw
  • lavorazione a secco senza aggiunta di acqua

La prima prova è stata realizzata in occasione della manifestazione “3° festa dell'olio extra vergine di oliva - Limbadi 25-26 ottobre 2008” presso il Frantoio Mafrica (vedi primo filmato). La macchina è stata montata nel piazzale di fronte al frantoio per rendere visibile a tutti (colleghi frantoiani e non), in modo chiaro e comprensibile, il funzionamento del separatore di nocciolino di oliva . In questo caso per ovvi motivi, come si può notare anche dal filmato, la macchina viene alimentata manualmente, ma già da questa prova è ben visibile che durante il processo di estrazione non viene utilizzata l’aggiunta di acqua che invece è indispensabile in altre macchine presenti sul mercato.

Primo filmato

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La sansa utilizzata in questa prova è quella recuperata presso il frantoio Mafrica che quel giorno lavorava con sistema di estrazione a tre fasi.

A fine manifestazione la stessa macchina Energy Junior è stata montata presso il frantoio oleario Preiti Marina dando cosi la possibilità allo staff di FrantoiOnline.it di effettuare delle prove più approfondite. La macchina è stata montata per lavorare in modo continuo con l’impianto di espulsione della sansa vergine di oliva proveniente dal frantoio.

Dopo i primi avvii della macchina sono state necessarie alcune modifiche sul dispositivo di alimentazione posto sul dorso della stessa e sui raschiatoi interni, il tutto è stato effettuato direttamente dal tecnico esperto dell'azienda Primerano (vedi foto) .

Conclusasi la fase di settaggio e di modifica finalmente il separatore di nocciolino di sansa è stata messa in funzione in modo continuo e senza interruzione a meno che non veniva spento l’impianto oleario (vedi secondo filmato).

Durante la prima settimana di novembre sono state effettuati dei test sull'effettiva resa al quintale di nocciolino d’oliva per sansa vergine trattata. Abbiamo preso in considerazioni 3 campioni di sansa vergine da un quintale ciascuno.

  • 1° campione 1 q.le di sansa vergine ottenuta dalla frangitura delle olive con sistema a martelli e griglia da 5mm e impianto oleario settato per l’estrazione a tre fasi
  • 2° campione 1 q.le di sansa vergine ottenuta dalla frangitura delle olive con sistema a martelli e griglia da 6mm e impianto oleario settato per l’estrazione a tre fasi
  • 3° campione 1 q.le di sansa vergine ottenuta dalla frangitura delle olive con sistema a martelli e griglia da 6mm e impianto oleario settato per l’estrazione a due fasi
Secondo filmato

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I risultati ottenuti sono stati i seguenti:

  • 1° campione – resa in nocciolino del 17% , umidità rilevata è stata di circa il 21%
  • 2° campione – resa in nocciolino del 24% , umidità rilevata è stata di circa il 20%
  • 3° campione – resa in nocciolino del 21% , umidità rilevata è stata di circa il 26%
nocciolino-da-sansa-vergine

Nocciolino di sansa vergine

Il nocciolino di sansa ottenuto è già subito pronto per l’utilizzo, si presenta granulare e privo di qualsiasi impurità, se conservato in un contenitore ben arieggiato (con fori) la sua umidità si riduce drasticamente in pochissimi giorni.
Dai risultati emersi si evidenzia che la resa in % è maggiore nel campione dove è stata utilizzata, nel frangitore, una griglia da 6mm rispetto a una griglia con fori più piccoli, questo è dovuto alla presenza di pezzature di noccioli più grossi che sono ben visibili nella sansa ottenuta con griglia da 6mm.

Per quanto riguarda l’umidità riscontrata, considerando che la macchina lavora a secco, è doveroso segnalare che essa dipende principalmente dalla tipologia di sansa vergine con cui viene alimentata la macchina, e cioè, essa è maggiore se la sansa vergine proviene da una estrazione con impianto a due fasi e viceversa minore se proviene da un impianto a tre fasi. Da notare che abbiamo riscontrato percentuali di umidità anche al disotto del 20% qualora si utilizzavano in frantoio alcune tipologie di olive provenienti da terreni più secchi mentre la stessa si innalzava dopo la molitura di partite di olive a seguito di abbondanti piogge.

Nella seconda settimana di Novembre la macchina è stata tenuta in funzione 24 ore su 24 per un periodo di 15 giorni consecutivi senza interruzione tranne solo che per effettuare un lavaggio quotidiano con acqua per facilitare l’espulsione di eventuale pasta di olive e altri residui che si attaccano sulle griglie interne e nel vano di scarico (cosi come indicato nelle istruzioni d’uso). Anche in questo periodo sono stati effettuati dei test su campioni simili a quelli sopra elencati con risultati che non si sono allontanati in modo significativo da quanto esposto in precedenza.

Durante i giorni di test abbiamo riscontrato alcuni intasamenti, della sansa vergine, nella bocca di alimentazione posta sul dorso della macchina che da un primo momento non sapevamo da che cosa potevano essere causati ma col passare dei giorni durante la campagna olearia abbiamo imputato tale fenomeno a una tipologia di cultivar presente nelle nostre zone (ottobratica) e alla coclea di alimentazione. La sansa vergine ottenuta da questo tipo di cultivar, rispetto ad altri, si presenta in modo particolare più densa e pastosa (sembrava quasi appiccicarsi) il tutto unito anche al fatto che la coclea di alimentazione (non proprio correttamente dimensionata – vedi filmato) rendeva la sansa ancora più appiccicosa e densa con il risultato che la stessa si attaccava alle pareti laterali dell’invaso di alimentazione della macchina creando un tappo.

Conclusioni test drive effettuato:
Il separatore di nocciolino Energy Junior è una macchina costruita con materiale di qualità con l’obbiettivo di rispettare i dati in % dichiarati dal costruttore, i quali, dai test effettuati risultano pressoché raggiunti. Il separatore di nocciolino è dotato di una centralina elettrica dove sono posizionati i comandi di accensione, il display, pulsanti di controllo e alcuni dispositivi atti ad intervenire nel caso in cui vi è un eccessivo carico di sansa vergine che bloccano in modo automatico la coclea di alimentazione. Da notare che se il separatore di nocciolino viene installata in continuo con l’impianto di espulsione della sansa vergine, non vi è la necessita di un operatore fisso per controllare la stessa ma basta solo effettuare dei controlli visivi durante la giornata lavorativa in frantoio.

I pregi riscontrati nel separatore di nocciolino

  • facilità di utilizzo e ottime prestazioni;
  • non è necessario l’utilizzo dell’acqua per l’estrazione del nocciolino;
  • materiale costruttivo di qualità;
  • potenza Kw reale assorbita contenuta;
  • resa in % di nocciolino ottima;
  • qualità prodotto ottenuto eccellente.

I difetti riscontrati 

  • nel caso in cui si deve fare una pulizia interna nel vano griglia e raschiatori, si deve smontare tutto il coperchio che è composto da un corpo unico con conseguente perdita di tempo (caratteristica che a seguito delle nostre segnalazioni è stata corretta sulle nuove macchine, separando il coperchio in due parti distinte).

Consulta ➡ il forum su Nocciolino di Sansa

Approfondimento: ➡ macchina separa nocciolino di oliva

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